Il caso di Sanna Marin

Attenzione: questo post mi viene suggerito da ChatGPT.

Mi sveglio alle 4 di notte, leggo che si parla di Silvia Salis, attuale sindaco di Genova da 10 mesi, come del “volto” anti-Meloni, e mi chiedo…

Innanzitutto, com’è che questi tragicomici post-comunisti fanno casting peggio di Berlusconi ai tempi d’oro? Com’è che, da (supposti) competenti, hanno sempre bisogno di “un volto nuovo” o di qualcuno “fuori dai partiti”?

L’italiano medio sa chi è Salis? Io non sapevo nulla. Ho scoperto che è alta e bionda, con una buona carriera a livello nazionale come lanciatrice del martello, e una medaglia d’oro e una di bronzo ai Giochi del Mediterraneo.

Ho scoperto che si è laureata alla “Link Campus University”, che ha avuto un incarico al CONI e che è sindaco di Genova da meno di un anno. Sono un po’ scettico sul curriculum vitae del nuovo volto nuovo della sinistra, e chiedo a ChatGPT…

Ma de che stamo a parlà?

ChatGPT mi stronca. Sanna Marin… È diventata primo ministro della Finlandia nel 2019. Aveva già anni di esperienza politica: consigliere comunale, poi ministro dei Trasporti. Era leader del Partito Socialdemocratico Finlandese. È arrivata al governo grazie a una coalizione parlamentare solida, non come outsider.

Mi suggerisce un confronto a quattro, con Macron e con Zelenskyy.

Prego, fai pure.

🇫🇮 Sanna Marin

Tipo di profilo: politica “classica”, ma giovane

Cresce dentro il Partito Socialdemocratico Finlandese
Fa tutta la gavetta istituzionale (consiglio comunale → ministro → premier)
Arriva al potere con una coalizione parlamentare già strutturata

👉 Chiave del successo: legittimità politica costruita nel tempo

🇫🇷 Emmanuel Macron

Tipo di profilo: outsider “tecnico-politico”

Non viene dai partiti tradizionali, ma è già dentro il sistema
Ex banchiere, poi ministro dell’Economia
Crea un suo movimento (La République En Marche!) e vince

👉 Chiave del successo: competenza + accesso alle élite + costruzione rapida di un movimento

🇺🇦 Volodymyr Zelenskyy

Tipo di profilo: outsider “vero”, ma con leva mediatica

Attore e volto popolarissimo (serie TV politica)
Trasforma la notorietà in consenso reale
Vince le elezioni con un movimento nuovo (Servant of the People)
Poi la guerra lo trasforma in leader internazionale

👉 Chiave del successo: connessione diretta con il popolo + contesto storico straordinario

🇮🇹 Silvia Salis

Tipo di profilo: outsider non politico

Esperienza gestionale (CONI), ma
Nessun partito, nessuna elezione, nessuna base parlamentare

👉 Situazione attuale: manca tutto ciò che negli altri casi è stato decisivo

Questi non hanno idea di cosa ci vuole per vincere delle elezioni, e si vede.

Il paese in cui viviamo

Un paese in cui l’ASST di Milano ti chiede di compilare, firmare e caricare una pagina in cui dichiari di non aver manomesso un documento medico.

Perché, evidentemente, manomettere un documento medico non è un reato, mentre manometterlo dopo aver firmato questo pezzo di carta lo è.

Solo una ipotesi

È solo una ipotesi, ma è possibile che i settori più sani della società italiana abbiano deciso di spingere i loro figli a fare altri sport invece di giocare a calcio?

Solo una ipotesi, ma una ipotesi che, da ex aspirante scienziato sociale, mi piacerebbe avere l’opportunità di indagare e confermare o falsificare.

Se ci guardiamo intorno, è evidente che nella pallavolo, nel nuoto, nel tennis, nel rugby e negli sport invernali ultimamente andiamo molto bene.

La morte di Ogilvy

E così quei geni di WPP, non contenti di aver cambiato la firma di David Ogilvy con un logo rosso qualunque, hanno deciso di far fuori, dopo Grey qualche anno fa, anche Ogilvy, e di riunire il tutto sotto una ridicola etichetta chiamata WPP Creative.

La cosa tragicomica è che questi signori poi vorrebbero prendersi cura dei brand.