Sign in to view Alessandro’s full profile
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
Treviso, Veneto, Italy
Sign in to view Alessandro’s full profile
Alessandro can introduce you to 10+ people at Inventronics
Join with email
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
831 followers
500+ connections
Sign in to view Alessandro’s full profile
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
View mutual connections with Alessandro
Alessandro can introduce you to 10+ people at Inventronics
Join with email
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
View mutual connections with Alessandro
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
Sign in to view Alessandro’s full profile
or
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
Websites
- Personal Website
-
http://www.cappellozza.it
- Company Website
-
http://www.seneca.it
About
Welcome back
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
New to LinkedIn? Join now
Activity
831 followers
-
Alessandro Cappellozza shared thisWe have two open positions in our connectivity team in Treviso 🚀: Firmware Development Engineer https://lnkd.in/d5CrEwBc Software Quality Assurance Engineer https://lnkd.in/dXdGaMF6 If you are interested in joining an international reality, this can be a bright chance!
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted thisVolevamo augurare a tutti/e coloro che ci ascoltano una felice conclusione di questo 2025 e un grandissimo inizio di 2026. Come? Portando un po' di dati. Non solo sul Libro, ma anche e soprattutto sul Podcast. 📚 Partiamo dal Libro. - 5️⃣0️⃣0️⃣0️⃣: Abbiamo superato le 5.000 pagine uniche visitate nell'arco del 2025, un risultato ASTRONOMICO! - 4️⃣0️⃣0️⃣: Superate le 400 stelle su Github pochi giorni fa! Una vanity metric, certamente, ma che da l'idea di quanto questo progetto abbia superato i confini del semplice "progettino" e sia diventato una community forte e vibrante. - 1️⃣0️⃣0️⃣: Il canale Telegram ha superato i 100 iscritti e l'obiettivo nel 2026 sarà triplicare questa cifra! - 6️⃣: Abbiamo pubblicato ben 6 nuovi capitoli, uno più interessante dell'altro! - 4️⃣: I formati tramite cui è possibile fruire del libro sono ora 2. Non solo la sua versione web, ma anche ePUB, PDF e Mobi (Grazie Sandro Lain) 🎙️Andiamo ora al Podcast, la parte croccante, grazie a Spotify Wrapped, che ci da una visione parziale ma importante (Parliamo dell'85% degli ascolti totali). - 1️⃣7️⃣0️⃣: Per 170 persone siamo nella Top 10 degli show più seguiti. - 5️⃣5️⃣: Di quei 170, per 55 siamo il numero 1! Non sappiamo nemmeno cosa dire! Beh, una cosa la direi: Grazie Alessandro Cappellozza per questo fantastico anno di Podcast, siamo carichissimi per un super 2026 insieme! - 9️⃣3️⃣: Spotify ci informa che nella nostra stagione di debutto siamo andati meglio del 93% dei podcast presenti in piattaforma, semplicemente WOW! - 1️⃣9️⃣: Quest'anno siamo riusciti a registrare ben 19 episodi, e l'anno prossimo abbiamo interessantissime novità che non condivideremo ora 👀. Cogliamo questa occasione per una nota "di servizio": Consideriamo il Libro un progetto dalle molteplici forme, la sua prima incarnazione è stata, ovviamente, la sua forma come "insieme di capitoli". Consideriamo questo step concluso, nel senso che accetteremo ogni proposta di revisione e stesura di capitoli, ma non metteremo effort nella stesura attiva di nuovi contenuti, mentre ci concentreremo sul Podcast e su altre iniziative. Perché? Perché scrivere un libro come questo è un lavoro lungo e che richiede una manutenzione costante, cosa che da soli non possiamo permetterci, e riteniamo che si sia raggiungo un numero di capitoli soddisfacente per chiunque voglia sapere cosa significhi essere dev. Al contempo, abbiamo ottenuto tantissimi feedback positivi riguardo al Podcast e reputiamo che la nostra attenzione debba virare in direzioni simili. Allora, sarete dei nostri nel 2026? Vi aspettiamo!
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted this🎉 Ecco il programma di laravelday 2025! L’evento organizzato dalla community italiana di Laravel dedicato a chi sviluppa ogni giorno con Laravel, ne esplora l’ecosistema e vuole portare il proprio codice e la propria carriera al livello successivo. Parleremo di: 🧱 Architetture scalabili e design pattern ⚙️ CI/CD, testing e code quality 📦 Pacchetti, strumenti e automazioni per sviluppatori 🧠 Laravel internals e consapevolezza tecnica con speaker dalla community italiana e internazionale. Entiamo nel dettaglio: Conferenza 📅 20 novembre 2025 📍 Verona, Hotel San Marco 🔊 Sul palco: Pascal Baljet Daniele Barbaro Valerio Barbera Roberto Butti Roberto Negro Roberto Gallea Leonardo Rossi Eleonora S. Freek Van der Herten 🎙️ A fare gli onori di casa: Alessandro Cappellozza e Alberto Peripolli Workshop 📅 21 novembre 2025 📍 Verona, Hotel San Marco 🧑🏫 "Federazione di Micro-Monoliti con SSO con Roberto Gallea, Identity Manager @ Università degli Studi di Palermo Questa edizione è possibile grazie al contributo di: 💎 Laravel, Platinum Sponsor 💎 UMANA SPA, Platinum Sponsor Gold Sponsor: ⭐WorkWave Silver Sponsor 🐚 Daruma Consulting di Francesco Fullone 🐚Inspector 🐚Typesense 🐚 Vianova 🎬 Produzione evento: Apropos Srl 👉 Scopri il programma completo #LaravelDay #LaravelDay2025 #Laravel #PHP #WebDevelopment #Conference #Community #DevExperience #GrUSP --- Siamo GrUSP e organizziamo workshop, eventi e conferenze per migliorare l'ecosistema dello sviluppo web. I nostri temi preferiti sono le tecnologie backend e frontend, la UX e il design, il DevOps e il product management. Entra nella nostra community🐈⬛
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted thisBeh, devo dire che è stato strano. Per la prima volta ero "dall'altra parte", l'intervistato, del mio stesso podcast ahah Se volete sapere la mia opinione su monoliti, il ruolo di architect e l'AI in questo settore, qui i link alla mia intervista per il Podcast Open Source, il podcast de Il Libro Open Source: https://lnkd.in/dt7JrwP9 https://lnkd.in/dZgy6Rd7 https://lnkd.in/dtNG7iuX Grazie ad Alessandro per avermi messo a mio agio e in generale per tutto il supporto che quotidianamente dai al Podcast e al progetto del libro.
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted this🎙️ Michael Di Prisco oggi fa la parte dell'ospite in un'intervista magistralmente orchestrata da Alessandro Cappellozza in cui abbiamo parlato di Software Architecture, partendo dal capitolo scritto da Michael due anni fa. Dopo aver recuperato il capitolo, ascolta l'ultima intervista del Podcast Open Source tramite le principali piattaforme di podcast: https://lnkd.in/dJBkRyK5 https://lnkd.in/dhECpFei https://lnkd.in/dw6z5YP6
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted this🔥 Sono FIRE? Scopri se hai raggiunto l’indipendenza finanziaria! Su QuantoPrendo arriva il calcolatore che mancava per capire quando puoi smettere di lavorare e vivere di rendita dal tuo patrimonio. Il calcolatore tiene conto di: • Inflazione • Spese personali • Età di inizio del FIRE • Eventuale rendita da pensione INPS, fondi pensione o entrate extra come affitti o lavoretti 👉 Ecco il link: https://lnkd.in/dmbb9Vh7 Al momento simula solo la fase di decumulo. Lo aggiorneró con la simulazione della fase di accumulo (per quella si puó utilizzare il calcolatore PAC) 💬 Proporre questi calcoli e le loro approsimazioni è sempre complesso, perciò ogni feedback è benvenuto come al solito. Non potevo ignorare la sollecitazione di Alessandro Cappellozza che puó divertirsi a scoprire quanti anni di pensione anticipata puó godersi. Ma ora vorrei sapere: chi sta già pianifcando il FIRE di nascosto? Fatevi avanti e uscite allo scoperto!
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted thisStavo ascoltando l'ultima puntata del Podcast de Il Libro Open Source con il super 🦁 Luciano Mammino e devo dire che per quanto non sia facile definire un dev senior né esista una descrizione canonica, sono d'accordo con il 99% di ciò che Luciano ha detto! E voi? L'avete già ascoltata? Cosa ne pensate? Link nel primo commento. P.S. Sì, ho ascoltato la puntata 2 settimane dopo l'uscita. Lo so, sono pessimo, ma mi fido del buon Alessandro Cappellozza e non mi serve ascoltarla prima di pubblicarla, e con due figli è già tanto che abbia trovato il tempo di ascoltarla, figurarsi prima dell'uscita!
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted thisIeri abbiamo pubblicato i link al nuovo episodio del nostro Podcast, ma LinkedIn l'ha fatto vedere a - Giurin giurello, ci sono le statistiche - 9 persone, rispetto alle solite centinaia, perché abbiamo messo i link a siti esterni. Quindi noi aggiriamo l'algoritmo e mettiamo i link alla super puntata nel primo commento! Lunga vita al Podcast!
-
Alessandro Cappellozza reposted thisAlessandro Cappellozza reposted thisPochi minuti fa abbiamo pubblicato la fantastica intervista a Simone G., orchestrata dal mitico Alessandro Cappellozza! Se ancora non hai premuto il tasto "Segui", ti invitiamo a farlo subito, altrimenti non ti dico cosa ti facciamo ma non ti piacerà! https://lnkd.in/dJBkRyK5 https://lnkd.in/dhECpFei https://lnkd.in/dSxwjvDZ #illibroopensource
-
Alessandro Cappellozza liked thisAlessandro Cappellozza liked thisMissione eliminare la prossima generazione di Dev prima dell'AI.
-
Alessandro Cappellozza liked thisAlessandro Cappellozza liked thisWelyk presente a OsDay 2026 by Schrödinger Hat ! Venite a trovarci: non mancano santini, goleador e la new entry: condom di Welyk!! Vi proteggiamo da aziende brutte, colloqui inutili e RAL commisurate all'esperienza 😎
-
Alessandro Cappellozza liked thisWell said. Real sustainability is built in the details and where technology meets responsibility. We at Inventronics are “Building a Brighter Future”.Alessandro Cappellozza liked thisOur planet, our power. On this year’s Earth Day, the focus is on accelerating the transition to more sustainable energy management through collective action and everyday decisions. At Inventronics, we see lighting as part of that transformation. Every gain in efficiency, every extended product lifetime, every step toward renewable energy in our operations contributes to reducing impact at scale. But real progress goes beyond performance. It means taking responsibility across the value chain: from how materials are sourced to how solutions are designed, used, and sustained over time. This is how we turn ambition into action. Not just on Earth Day, but every day. Learn more: https://lnkd.in/dqaRzBkH #EarthDay #Sustainability #EnergyEfficiency
-
Alessandro Cappellozza liked thisAlessandro Cappellozza liked thisC'è un momento, in ogni ciclo tecnologico, in cui l'hype si scontra con la realtà. Per l'intelligenza artificiale, quel momento è adesso. Netflix, Amazon, JPMorgan, Microsoft — i nomi più importanti del tech e della finanza — stanno facendo un passo indietro rispetto al sogno dell'AI completamente autonoma. Non perché la tecnologia non funzioni, ma perché funziona in modo imprevedibile. E l'imprevedibilità, quando gestisci transazioni finanziarie o decisioni mediche, non è un bug tollerabile. La direzione è chiara: sistemi ibridi. L'AI fa il lavoro pesante — analisi del rischio, classificazione, automazione — e l'essere umano interviene dove serve giudizio. Non è una sconfitta, è maturità. Ho visto questo pattern più volte nella mia carriera. Ogni tecnologia attraversa la fase in cui promette di sostituire tutto, poi quella in cui capiamo come integrarla davvero. Il cloud non ha eliminato i data center. Il mobile non ha ucciso il desktop. L'AI non eliminerà il giudizio umano — lo renderà più prezioso. La vera domanda per chi guida organizzazioni tecnologiche oggi non è "quanta AI possiamo usare?" ma "dove il giudizio umano crea più valore?" Perché è lì che dobbiamo investire le nostre persone migliori.
-
Alessandro Cappellozza liked thisAlessandro Cappellozza liked thisMercoledì e Giovedì sono stato al jsday, magistralmente organizzato dal GrUSP (ve se ama) in qualità sia di sponsor sia come MC (leggermente ansiogeno, dato che era la mia primissima volta ed era tutto in inglese, ma non ho tirato sfonnoni quindi dai, penso che sia andata bene tutto sommato). Ho letto poi un bel post di Davide Di Pumpo riguardo due temi che noto ultimamente alle conf: affluenza e presenza (anzi, direi assenza) dei junior. Raga, è un problema di costo? un sacco di meetup locali sono gratis, le conf più grosse hanno tutte biglietti gratis o scontati con borse di studio (ed inoltre nelle communities su telegram ad esempio trovate sempre codici sconto). Se non c'è scritto sul sito, scrivete a chi organizza e provare a chiedere uno sconto. Sono sicuro che ci riuscirete. È un problema del capo che vi schiavizza che non vi ci fa andare? FOTTETEVENE. Prendete ferie, prendere un treno/Flixbus/carrozza coi cavalli e VENITE ALLE CAZZO DI CONF. È l'unico modo per uscire dalla vostra bolla, dal vostro Teams stantio, dal vostro rumorosissimo open space, dalla vostra cameretta (se avete la fortuna di lavorare da remoto). È l'unico modo per crescere, imparare, confrontarsi, creare relazioni, ascoltare talk, sfondarsi di pizzette mentre ascoltate i senior accanto a voi che si confrontano. È l'unico modo per parlare davvero con le aziende che hanno lo stand, che assumono, che regolano il mercato. È l'unico modo, insomma, per fare un passo in più rispetto a tutti gli altri che, invece, continuano a perdersi queste enormi opportunità di crescita, personale e professionale. Anche perché noi siamo ESTREMAMENTE fortunati: il nostro settore è stracolmo di eventi, quasi tutte le settimane ed in praticamente ogni città d'Italia, da Nord a Sud. Muovere il culo, ci vediamo alla prossima conf.
-
Alessandro Cappellozza liked thisUnderstanding our customers has never mattered more! At Inventronics, we stand for customer value, trusted partnerships, quality, and long‑term continuity. Our customers rely on our technology, solutions, and support - because trust is earned over time. If you need support or want to talk about your next project, my team and I are always here and happy to help.Alessandro Cappellozza liked thisOur global portfolio is presented under one strong brand: Inventronics. For years, our teams have worked side by side with lighting companies to develop reliable, efficient and connected solutions from drivers and modules to control systems. In an industry where brands, portfolios and structures continue to evolve, what matters most is the substance behind the name. For our customers, that means proven technology, trusted quality standards and long-term partnership. #ContinuedCommitment
Experience & Education
-
Inventronics
********* ******** ********
-
*****
********* ******** ********
-
************
*******
-
********** ***** ***** ** *******
** *********** ** *********** undefined
-
View Alessandro’s full experience
See their title, tenure and more.
Already on LinkedIn? Sign in
By clicking Continue to join or sign in, you agree to LinkedIn’s User Agreement, Privacy Policy, and Cookie Policy.
Licenses & Certifications
Projects
-
Laravel Day 2018 - Laravel applicato all’IIOT
See projectIl percorso che ho fatto negli ultimi due anni mi ha portato ad avvicinare il settore del web, dal quale provengo, al settore dell'IIOT. Grazie alla sua duttilità Laravel ha consentito a me e alla mia azienda di creare un prodotto industriale competitivo e completo in tempi brevi e di continuare a supportarlo riducendo tempi e costi. Questo a ppliance hardware si occupa della collezione, monitoraggio e analisi di dati provenienti da dispositivi telemetrici industriali usati nei più svariati…
Il percorso che ho fatto negli ultimi due anni mi ha portato ad avvicinare il settore del web, dal quale provengo, al settore dell'IIOT. Grazie alla sua duttilità Laravel ha consentito a me e alla mia azienda di creare un prodotto industriale competitivo e completo in tempi brevi e di continuare a supportarlo riducendo tempi e costi. Questo a ppliance hardware si occupa della collezione, monitoraggio e analisi di dati provenienti da dispositivi telemetrici industriali usati nei più svariati ambiti del telecontrollo. La flessibilità e la completezza di Laravel ha permesso di risolvere molti problemi rapidamente e in maniera pulita facendo da collante alle tecnologie che ruotavano intorno al progetto, questo è quello che di cui voglio raccontarvi nel mio talk.
-
CloudBox
- Present
See projectSistema centralizzato di storage e visualizzazione dati telemetrici (SCADA)
-
MaturApp
-
Applicazione Android/iOS per tenere aggiornati i maturandi su esami e temi dell'esame di stato; oltre 50.000 utenze.
-
Intranet e gestionale tecnico Provider di Hosting
-
Implementazione intranet aziendale e gestionale tecnico. Questo sistema controllava dall’ordine del cliente all’allocazione dello spazio web, creazione caselle, gestione dns e registrazione domini presso.
Languages
-
Italiano
Native or bilingual proficiency
-
Inglese
Full professional proficiency
Recommendations received
2 people have recommended Alessandro
Join now to viewView Alessandro’s full profile
-
See who you know in common
-
Get introduced
-
Contact Alessandro directly
Explore more posts
-
Antonio Bruno
Sintegra Group • 3K followers
Dal bottone all’ecosistema. Come il design sta cambiando pelle: UI, UX… e poi? Negli anni '80 con la diffusione del PC e dei sistemi operativi con GUI (Graphical User Interface), "UI" diventa parola chiave: bottoni, layout, interfacce. Negli anni '90 inizia a diffondersi soprattutto per opera di Don Norman il termine UX (concetto già anticipato da Brenda Laurel): non più solo interfaccia, ma esperienza complessiva dell’utente. Un salto enorme, che ha cambiato il modo di progettare prodotti e servizi. Ma oggi? UX è morta? Ha ancora senso fermarsi alla "U"? L'arrivo dell'AI ha accelerato la transizione. Il contesto ci spinge oltre: le esperienze non riguardano più solo individui, ma anche organizzazioni, culture, società. La tecnologia non è più neutra: con la Generative AI interagiamo con sistemi che agiscono e plasmano il contesto. Non basta ottimizzare l’usabilità: serve considerare etica, sostenibilità e qualità della vita. Il termine UX non cattura più tutta la complessità odierna. Non basta più progettare solo per l’utente: dobbiamo considerare persone, ambiente, culture, vita: la U è riduttiva. Resta e assume maggiore centralità l'esperienza, la X. Si va verso un approccio sistemico e multidisciplinare che: - integra design, ingegneria, marketing, supply chain, finanza; - non progetta solo per gli utenti, ma con tutti gli attori coinvolti; - ha come obiettivo ultimo il miglioramento della qualità della vita. In questo percorso, l’AI è un catalizzatore. Con gli agenti AI la relazione cambia radicalmente: non interagiamo più con un bottone o una schermata, ma con entità che pianificano, apprendono e si adattano. È un salto che mette pressione al design, perché l’esperienza non si progetta più solo sull’utente, ma con sistemi che diventano attori del contesto. Ed è qui che lo XD (Experience Design) trova la sua ragione d’essere: progettare esperienze complete, condivise, etiche e orientate alla sostenibilità. Ieri ci chiedevamo "Com’è fatta l’interfaccia?", "Com’è l’esperienza dell’utente?" Oggi non basta più e la domanda diventa: "Come progettiamo esperienze che tengano insieme persone, società, ambiente e nuove tecnologie?" Il design deve liberarsi dai confini rigidi. Nel mondo reale, UI e UX sono spesso considerati ruoli separati. L'UI designer si concentra sull’interfaccia visiva e l’UX designer sull’esperienza complessiva. Ma, forse questa divisione rischia di creare silos che rallentano la vera qualità del design. Il futuro richiede un approccio più integrato, in cui UI è vista come parte della UX e la UX stessa evolve verso qualcosa di più ampio, come lo XD. E tu? Cosa ne pensi? Lasceremo andar via la "U"?
4
-
FastCode
3K followers
DevOps vs. DevSecOps: Cosa c'è dietro questi termini? Nel mondo dello sviluppo software, i termini #DevOps e #DevSecOps sono sempre più utilizzati, ma cosa significano davvero? 🔹 #DevOps è un approccio che unisce i team di sviluppo (Dev) e operazioni (Ops) con l’obiettivo di migliorare la qualità del software, velocizzare i tempi di rilascio e ottimizzare i processi attraverso automazione e collaborazione continua. 🔹 #DevSecOps, invece, aggiunge un elemento fondamentale: la sicurezza. Integrando la sicurezza in ogni fase del ciclo di vita del software, fin dal momento della progettazione, DevSecOps aiuta a garantire che le applicazioni siano non solo rapide ed efficienti, ma anche protette contro minacce e vulnerabilità. 👉 In FastCode, semplifichiamo il ciclo di sviluppo software, migliorando la qualità, velocità e sicurezza, integrando pratiche DevOps e DevSecOps in ogni fase del processo. #DevOps #DevSecOps #MakeItEasy
9
-
Milvio Mazza
IANUSTEC • 550 followers
⚙️ Microservizi, scalabilità e architetture moderne: cosa serve davvero (e cosa no) Nel panorama attuale dello sviluppo software, i buzzword abbondano: microservizi, API gateway, architetture serverless, autoscaling, containerizzazione… Ma la verità è che non tutto ciò che è “moderno” è utile per ogni progetto. In Ianustec, sviluppiamo soluzioni software su misura per aziende e professionisti, e abbiamo imparato che la vera innovazione sta nella scelta tecnica consapevole. 🔍 Cosa serve davvero? Architetture a microservizi quando ci sono moduli indipendenti, team distribuiti o necessità di deploy frequenti Scalabilità orizzontale solo se il carico lo richiede davvero (e sappiamo come progettarla sin dall’inizio) Container e orchestratori (Docker, Kubernetes) quando c’è bisogno di alta disponibilità, portabilità e isolamento Monitoraggio e logging centralizzati (ELK, Prometheus, Grafana) per sistemi critici o distribuiti 🚫 Cosa NON serve: Introdurre complessità architetturali solo perché “fa moderno” Sottovalutare la manutenzione e la curva di apprendimento di stack troppo sofisticati per piccoli team o MVP Adottare soluzioni cloud-native senza una reale strategia di crescita e governance 💡 Il nostro approccio è pragmatico, modulare e scalabile: Costruiamo l’architettura giusta per il contesto giusto, evitando sovra-ingegnerizzazione e garantendo la possibilità di evolvere nel tempo, grazie a design flessibili e integrabili con l’AI. 📲 Innovare non significa complicare: significa scegliere la semplicità efficace per oggi, con uno sguardo al domani. #IANUSTEC #Microservizi #SoftwareArchitecture #Scalabilità #DevOps #AIReady #CloudNative #SviluppoSoftware #BI #AI
8
2 Comments -
Antonio Musarra
Sogei • 2K followers
🔐 mTLS e Postman CLI: quando la sicurezza incontra la pratica Chi lavora con le API sa bene quanto l’autenticazione mTLS possa diventare complessa, soprattutto quando entrano in gioco ambienti diversi e certificati multipli. Nel mio ultimo articolo ho cercato di rendere questo tema più accessibile, mostrando come gestire in modo semplice e strutturato mTLS con Postman CLI, sfruttando al meglio gli ambienti e i certificati. 📌 Non è solo una guida tecnica: è un invito a condividere esperienze e buone pratiche su come affrontiamo ogni giorno le sfide della sicurezza nelle integrazioni. 👉 Se ti va di approfondire leggi l'articolo sul mio blog: https://bit.ly/4ns5WQB 📌 Come mio solito, ho anche messo a disposizione il repository che contiene il progetto con tutto il necessario (collection postman, envs, certificati, etc.). Inoltre, il caso di studio include un servizio mTLS (implementato con Quarkusio). Avete tutto OOTB per un Quickstart veloce. Mi piacerebbe sapere: 💭 Tu come gestisci scenari complessi con più certificati e ambienti? #API #Security #mTLS #Postman #PostmanCLI
14
3 Comments -
Nicolò Grando
Engineering Group • 698 followers
🤖✍️ GitHub Copilot ora ti conosce meglio: arrivano le Custom Instructions Personalizzare l’esperienza di coding AI diventa realtà: con Copilot Custom Instructions puoi ora indicare le tue preferenze di stile, linguaggio e contesto. 📌 Perché è rilevante: ✅ Personalizzazione del codice generato (naming, formattazione, commenti) ✅ Maggiore coerenza nei progetti multi-sviluppatore ✅ Supporto a linguaggi e framework specifici 📣 Un’evoluzione che rende GitHub Copilot sempre più adatto a contesti aziendali e workflow strutturati. 🔗 Tutorial e guida completa: https://lnkd.in/dbD4-7FA
-
Intelligenza Artificiale Spiegata Semplice
10K followers
🗞️ OpenAI presenta Codex, un agente di ingegneria software basato su cloud che può gestire più task in parallelo: scrive nuove feature, corregge bug, risponde a domande sul codice e propone pull request. 👉 Ogni attività viene eseguita in un ambiente isolato preconfigurato con il repository dell’utente. Codex è alimentato da codex-1, una versione del modello o3 ottimizzata per il coding, addestrata con rinforzo su task reali per generare codice simile a quello umano, seguire istruzioni dettagliate e superare test in autonomia. È accessibile nella sidebar di ChatGPT per utenti Pro, Enterprise e Team, e presto anche per Plus ed Edu. Supporta interazione asincrona, guida tramite file AGENTS.md, log verificabili e integrazione diretta con GitHub. Codex funziona anche tramite Codex CLI, una versione locale più leggera basata su codex-mini-latest.
1 Comment -
Andrea Agnoli
Yuxme • 4K followers
Il vostro "sistema operativo" manageriale è obsoleto? Spesso pensiamo alla gestione come a una costante immutabile, quasi una legge di natura. Ma se la vedessimo per quello che è: una tecnologia? E come ogni tecnologia, anche quella basata su controllo e ricompense esterne sta mostrando tutti i suoi anni Daniel H. Pink, nel suo capolavoro "Drive: La sorprendente verità su ciò che ci motiva", demolisce proprio questo vecchio paradigma. Sostiene che il tradizionale modello "bastone e carota" non solo è inefficace nel mondo di oggi, ma è in profondo conflitto con la nostra natura. Siamo nati per essere curiosi e autodiretti. Se diventiamo passivi, è perché l'ambiente ci ha spento l'interruttore. Quel vecchio "software" manageriale ci tratta come pedine, quando siamo nati per essere giocatori. ♟️➡️👑 La vera spinta verso l'eccellenza, quella che accende l'innovazione e la passione, non nasce dal controllo, ma dall'AUTONOMIA. Pink la scompone in 4 pilastri fondamentali, un vero e proprio framework per aggiornare il nostro modo di lavorare: 🎯 Autonomia sul Compito: La libertà di scegliere a cosa lavorare. Google l'ha istituzionalizzata con il suo "20% del tempo", da cui sono nati Gmail e Google News. L'innovazione non può essere forzata dall'alto, ha bisogno di spazio. ⏳ Autonomia sul Tempo: La libertà di decidere quando svolgere il proprio lavoro. Basta misurare le ore, contano i risultati. Il modello ROWE (Results-Only Work Environment) dimostra che la flessibilità aumenta la produttività e riduce lo stress. 🛠️ Autonomia sulla Tecnica: La libertà di scegliere come eseguire un lavoro. Pensiamo a Zappos: nessun copione per il servizio clienti. L'unico obiettivo è servire bene il cliente. Il "come" è affidato alla creatività del singolo. Il risultato? Un servizio leggendario. 🤝 Autonomia sul Team: La libertà di scegliere con chi lavorare. Forse la più radicale, ma potentissima. Quando le persone si scelgono a vicenda, come nei migliori team open-source, l'impegno e la collaborazione esplodono. Concedere autonomia non significa rinunciare alla responsabilità. Al contrario, è il modo più efficace per crearla. Il controllo genera semplice conformità. L'autonomia genera coinvolgimento profondo. È la differenza tra fare qualcosa perché "devi" e farla perché "vuoi". La domanda per tutti noi, leader e innovatori, è: siamo pronti a fare questo upgrade? #Drive #Motivazione #Leadership #Innovazione #CrescitaPersonale #FutureOfWork #Management #DanielPink #RisorseUmane #AI
2
-
DigitalWorld e DigitalManager Italia
913 followers
Un eBook gratuito di 34 pagine che analizza i limiti del cloud basato sulla sola virtualizzazione e presenta i benefici dell’architettura a container e di Kubernetes, usando un linguaggio semplice e tenendo sempre a mente le implicazioni e i benefici per il business, come la struttura dei costi e la governance.
-
Ferruccio Zamuner
I've developed software in… • 749 followers
Perché stiamo tutti scalando male? Ogni giorno vedo aziende aggiungere: 10 nodi Kubernetes per 3 applicazioni Microservizi per progetti da 5 utenti Team DevOps per gestire la complessità che hanno creato Ma nessuno si chiede: "E se bastasse UN server fatto bene?" Negli ultimi anni ho costruito sistemi che: - Si aggiornano senza mai fermarsi (zero downtime reale) - Si ripristinano completamente in 180 secondi - Usano <30% delle risorse gestendo email, DNS, DB e web - Isolano servizi meglio dei container, senza orchestrazione Risultato? 1. Nessuna notte in bianco 2. Nessun team dedicato 3. Nessuna complessità inutile. La vera scalabilità non è QUANTI nodi hai, ma QUANTO BENE funziona quello che hai. Forse è tempo di riscoprire l'arte del sistema SEMPLICE ma ROBUSTO. Tu cosa preferisci: 10 server che funzionano al 40% o 1 che funziona al 200%? #FreeBSD #SysAdmin #Sicurezza #Scalabilità #Semplicità #DevOps #IT
7
3 Comments -
Rosanna Villani
CEPHR • 713 followers
Quante volte la certificazione Parità di Genere viene percepita come un peso in più, l’ennesimo obbligo burocratico? Il dialogo con aziende e Consulenti del Lavoro conferma che la UNI/PdR 125:2022 non è solo un adempimento, ma una leva di crescita. - alleggerisce i costi contributivi, - apre la strada a bandi e gare pubbliche, - rafforza la reputazione delle imprese e l’attrattività verso i talenti. Il 18 settembre ci incontreremo a Brescia (e online) per approfondire questi temi insieme a professionisti ed esperti. Per i Consulenti del Lavoro i 4 crediti formativi sono riconosciuti solo a chi partecipa in presenza e si iscrive tramite la piattaforma ufficiale dell’Ordine. Per le aziende e gli altri professionisti, la registrazione può invece avvenire direttamente tramite la nostra landing: https://lnkd.in/dft_Be_Y . Un pomeriggio per trasformare un obbligo in una vera opportunità. #ParitàDiGenere #Formazione #CEPHR #HRdigitale
8
-
QA Robots®
63 followers
🪛 “C’è un bug in staging. Lo fixiamo? Lo ignoriamo? Lo rimandiamo?” Silenzio. Poi qualcuno azzarda: “Dipende… da cosa rompe, da chi lo usa, da quanto è urgente.” In quei momenti si capisce che la gestione dei bug non è solo tecnica. È una questione di metodo decisionale. Ecco come i team possono affrontarla in modo più solido: 👉 organizzare brevi momenti di bug triage ricorrenti, senza aspettare l’emergenza 👉 usare tag, note e contesto per dare un significato chiaro ai bug 👉 collegare gli errori al comportamento reale degli utenti, non solo ai log 👉 osservare i pattern ricorrenti, non solo i singoli casi 💡 Un bug non è solo un errore. È un segnale. E riconoscerlo in tempo è parte della responsabilità di ogni team. 📌 Con un processo chiaro, si evitano decisioni affrettate. 📌 Con contesto condiviso, si priorizza con lucidità. 📌 Con una governance QA strutturata, si risparmia tempo e si guadagna affidabilità. Solo team allineati, priorità visibili e bug che non mettono più in crisi il rilascio. #BugTriage #QAProcess #TeamAlignment
-
Giorgio de Lodi
KING Company srl • 825 followers
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐝𝐞 𝒅𝒐𝒑𝒐 𝐢𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐩𝐭? L’era degli 𝐀𝐈 𝐀𝐠𝐞𝐧𝐭𝐬 è già qui. E non stiamo più parlando solo di risposte testuali, ma di vere e proprie azioni intelligenti. 𝐃𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐩𝐭 𝐚 𝐩𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐝’𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 Gli AI Agents sono entità autonome che non si limitano a scrivere: ragionano, decidono e agiscono, orchestrando task anche molto complessi. 𝐈 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐢 𝐟𝐫𝐚𝐦𝐞𝐰𝐨𝐫𝐤 𝐩𝐞𝐫 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐠𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐀𝐈 Se vuoi iniziare, ecco alcuni strumenti che stanno ridefinendo l’automazione: - CrewAI - AutoGen - LangGraph - AgentOps Questi framework ti permettono di creare agenti capaci di: - Automatizzare email e ticket - Gestire task su Notion, Trello e altri strumenti - Estrarre informazioni da PDF o documenti complessi - Risolvere processi multi-step 𝐓𝐢𝐩𝐬 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐢 (𝐭𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐬𝐮𝐥 𝐜𝐚𝐦𝐩𝐨) - Dai sempre un obiettivo chiaro all’agente - Definisci bene i tool che può usare - Prevedi fallback per errori o ambiguità Gli agenti AI non sono “futuro”. Sono backend intelligenti che possiamo già costruire e usare 𝐨𝐠𝐠𝐢. 𝑯𝒂𝒊 𝒈𝒊𝒂̀ 𝒑𝒓𝒐𝒗𝒂𝒕𝒐 𝒂 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒈𝒓𝒂𝒓𝒍𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝒕𝒖𝒐 𝒍𝒂𝒗𝒐𝒓𝒐? 𝑹𝒂𝒄𝒄𝒐𝒏𝒕𝒂𝒎𝒆𝒍𝒐 𝒏𝒆𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 #AIagents #automation #LLM #CrewAI #LangGraph #AutoGen #AItools #futureofwork
6
-
Michele Ferracin
MicheleFerracin.IT • 2K followers
Remote-first? Allora progetta come se nessuno parlasse. Ti sei mai chiesto perché certi sistemi sembrano progettati per non funzionare? Perché spesso lo sono. Non per incompetenza. Per struttura. Ti affido 6 team in 6 città. Cosa fai? Se hai capito Conway, tagli il sistema in 6 sottosistemi. Perché? Perché non puoi combattere la geografia. La distanza riduce la comunicazione. Hai mai lavorato in ufficio con qualcuno su un altro piano? Ora moltiplica per 1000 e spalma su 6 fusi orari. Benvenuto nel remote! Zoom non salva nessuno e Slack non basta. Chat, mail, thread asincroni: sono lenti, ambigui, usuranti. Se l’interazione è difficile, l’architettura deve considerarlo o esploderà. Quindi: progetta come se nessuno potesse parlarsi. Così, se invece lo fanno, è solo upside. Se vivi di software, ma non vuoi morirci sotto c'è la mia newsletter. Link in bio. Pochi byte tanto valore!
1
-
Simone D.
Repubblica e Cantone Ticino • 646 followers
🚀 INDUSTRIA 4.0: la rivoluzione che sta ridefinendo il futuro della produzione Nel cuore della quarta rivoluzione industriale troviamo digitalizzazione, automazione intelligente e connessione totale. Ecco perché le aziende che abbracciano questi principi stanno già raccogliendo vantaggi concreti: 1️⃣ Macchine interconnesse – Sensori IoT, PLC e sistemi SCADA comunicano in tempo reale, consentendo una visibilità completa del ciclo produttivo. 2️⃣ Analisi predittiva – Grazie a big data e AI, è possibile anticipare guasti, ottimizzare la manutenzione e ridurre i tempi di inattività fino al 30 %. 3️⃣ Produzione flessibile – Linee di assemblaggio modulari e robot collaborativi (cobot) si adattano rapidamente a nuovi prodotti, accorciando i lead‑time e aumentando la personalizzazione. 4️⃣ Sicurezza integrata – Con la cybersecurity OT (PLC, RTU, SCADA) al centro, la protezione delle infrastrutture critiche diventa parte integrante del processo produttivo, non un’aggiunta successiva. 5️⃣ Sostenibilità – Monitorare consumi energetici e materie prime in tempo reale permette di ridurre gli sprechi, contribuendo a obiettivi ESG più ambiziosi. 🔧 Qual è il prossimo passo? - Implementare una piattaforma di integrazione dati (MES/IIoT) che raccolga e uniformi le informazioni da tutta la catena. - Formare il personale su competenze digitali e cyber‑resilienza. - Sperimentare con gemelli digitali per simulare processi prima di portarli in produzione. 💡 Il risultato? Un’impresa più agile, competitiva e pronta a rispondere alle sfide di mercato in continua evoluzione.
2
Explore top content on LinkedIn
Find curated posts and insights for relevant topics all in one place.
View top content