<![CDATA[devol, smontiamo le BIg Tech, costruiamo il fediverso]]>https://devol.it/https://devol.it/favicon.pngdevol, smontiamo le BIg Tech, costruiamo il fediversohttps://devol.it/Ghost 6.19Tue, 17 Mar 2026 00:39:18 GMT60<![CDATA[I tuoi dati sono al sicuro. Davvero.]]>Se usi i servizi di devol che si tratti di Nextcloud, del tuo account mastodon, del tuo spazio personale su peertube e pixelfed o di qualsiasi altro servizio probabilmente ti sei chiesto almeno una volta: "Ma se qualcosa va storto, i miei dati sono persi?"

La risposta è

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https://devol.it/i-tuoi-dati-sono-al-sicuro-davvero/69959c79a09c40c9d84a2106Wed, 18 Feb 2026 12:59:44 GMT

Se usi i servizi di devol che si tratti di Nextcloud, del tuo account mastodon, del tuo spazio personale su peertube e pixelfed o di qualsiasi altro servizio probabilmente ti sei chiesto almeno una volta: "Ma se qualcosa va storto, i miei dati sono persi?"

La risposta è no. E vogliamo spiegarti perché puoi dormire sonni tranquilli.

Borg: un sistema di backup pensato per l'imprevisto

Ogni servizio ospitato sui server devol viene salvato automaticamente, ogni giorno, grazie a un sistema di backup professionale chiamato Borg. Non è una copia semplicistica "alla buona": è un sistema che usano anche grandi progetti open source come Nextcloud stesso, progettato per essere affidabile nel momento in cui ne hai davvero bisogno.

Cosa significa in pratica per te? Significa che se oggi cancelli per sbaglio un file importante, domani puoi recuperarlo. Se succede qualcosa di inaspettato al server, possiamo ripristinare tutto com'era non "più o meno com'era", ma esattamente com'era.

I tuoi dati sono cifrati. Sempre.

Ogni backup è protetto da una cifratura militare (AES-256, per chi ama i dettagli tecnici). Questo vuol dire che anche nel caso in cui qualcuno riuscisse ad accedere ai file di backup, cosa già di per sé molto difficile, non vedrebbe assolutamente nulla di leggibile. I tuoi dati rimangono tuoi, e solo tuoi.

Copie in posti diversi

I backup non vengono conservati solo sul server principale. Vengono salvati in una posizione separata, fisicamente distante ma sempre in Europa. È come avere una cassaforte in casa e una in banca: se succede qualcosa in un posto, l'altra è intatta.
Controllo automatico ogni settimana

Il sistema non si limita a fare le copie e sperare per il meglio: verifica regolarmente che i backup siano integri e ripristinabili. Se qualcosa non va, arriva subito una notifica senza aspettare che ce ne accorgiamo per caso.

E soprattutto sono strumenti che non solo promuoviamo ma che usiamo davvero ogni giorno: li abbiamo adottati, testati, messi alla prova anche nei momenti più critici. Li abbiamo utilizzati spesso per ripristinare servizi e dati come nel recente caso di Castopod con i suoi 120GB da recuperare dimostrando come i servizi liberi uniti a competenza ed esperienza fanno la differenza quando servono.

Persone vere prima delle piattaforme

E soprattutto, dietro quei server non ci sono multinazionali invisibili o persone che si nascondono dietro un avatar. Ci sono persone vere. Persone che puoi incontrare di persona, guardare negli occhi, stringere la mano.

Persone che trovi alle manifestazioni internazionali, che salgono sui palchi per raccontare il loro lavoro con orgoglio e trasparenza come accaduto alla nostra presentazione di quest'anno quest'anno al FOSDEM, la più importante manifestazione europea dedicata ai progetti open source, dove le comunità internazionali e anche italiane come i devol e fedimedia si incontrano, si confrontano e costruiscono il futuro del software libero.

Non stiamo quindi parlando di piattaforme create dal nulla ma di una grande comunità fatta di persone che dal 2019 scelgono di mettere competenze e tempo al servizio di un’idea diversa di rete. Una rete fatta di collaborazione, responsabilità e libertà dai Big Tech.

Tutto questo ha un costo reale

Mantenere un'infrastruttura affidabile con server, backup remoti, banda, tempo dedicato alla configurazione e alla manutenzione richiede risorse concrete, ogni mese.

devol è un progetto indipendente, senza pubblicità e fa parte dell'associazione noprofit fedimedia APS. Se ci tieni a quello che facciamo, o semplicemente vuoi contribuire a tenerlo in piedi, puoi farlo in modo semplicissimo:

Un caffè simbolico su ko-fi.com/devol

💙 Un sostegno ricorrente (anche solo 1cent a settimana) su it.liberapay.com/devol

Ogni contributo, grande o piccolo, aiuta davvero a mantenere i servizi attivi, aggiornati e sicuri per tutti. Grazie di cuore.

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<![CDATA[Saremo al FOSDEM 🇧🇪 – aiutaci a portare il Fediverso italiano a Bruxelles]]>Ciao a tuttə 💛

Sabato 31 gennaio saremo a Bruxelles al FOSDEM, uno degli eventi più importanti al mondo per il software libero.
Insieme a open for future porteremo sul palco il lavoro fatto in questi anni su fedimedia, sul Fediverso e sul progetto FediPress (dev cercasi! 👀

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https://devol.it/saremo-al-fosdem-aiutaci-a-portare-il-fediverso-italiano-a-bruxelles/697c786bd116635011644fa0Fri, 30 Jan 2026 09:34:20 GMT

Ciao a tuttə 💛

Sabato 31 gennaio saremo a Bruxelles al FOSDEM, uno degli eventi più importanti al mondo per il software libero.
Insieme a open for future porteremo sul palco il lavoro fatto in questi anni su fedimedia, sul Fediverso e sul progetto FediPress (dev cercasi! 👀).

📌 Il talk
👉 https://fosdem.org/2026/schedule/event/VKHGXT-building_a_sustainable_italian_fediverse_overcoming_technical_adoption_and_moder/

Racconteremo 7 anni di lavoro dei Devol: la costruzione dal basso del Fediverso italiano, delle infrastrutture federate e di alternative etiche ai social centralizzati.
È un’occasione importante di visibilità, confronto e crescita, non solo per noi ma per tutto questo ecosistema.


Perché vi scriviamo

Essere al FOSDEM è bellissimo, ma è anche uno sforzo reale.
Per questa trasferta abbiamo anticipato noi tutte le spese:

  • stampa degli sticker (circa 200 €)
  • viaggio 3 persone (circa 150 €)
  • una notte di alloggio per 3 persone (circa 150 €)

Costi che si sommano a quelli che ogni mese sosteniamo per mantenere attivi i nostri servizi: Mastodon.uno, Pixelfed.uno, Peertube.uno e le altre istanze federate del fediverso.


Come potete darci una mano 🤝

Abbiamo messo a disposizione 3 sticker
👉 devol + fedimedia + openforfuture

Saremo al FOSDEM 🇧🇪 – aiutaci a portare il Fediverso italiano a Bruxelles

Con un contributo libero, anche piccolo, ci aiutate concretamente a coprire le spese del FOSDEM.

🎁 Li spediamo a casa vostra
☕ Scrivete il vostro indirizzo oppure potete scrivere “FOSDEM Bruxelles” se sarete a Bruxelles

👉 Sostienici qui:
https://ko-fi.com/s/d44be69c56

Ogni contributo fa davvero la differenza. Anche solo condividere il link è già un aiuto enorme abbiamo comunque un gruppo telegram per l'organizzazione dell'evento dove potete contattarci!


Grazie di cuore a chi ci sostiene, ci segue e cresce con noi.

A presto,
Devol Italia

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<![CDATA[Big Tech: NO al monopolio! È il momento di farci sentire, lanciamo l'appello ora.]]>Degooglizzazione e privacy: serve difendersi dalle Big Tech

L’Unione Europea ha recentemente multato Google per aver monopolizzato la pubblicità online, drenando risorse vitali all’informazione indipendente per gonfiare profitti già giganteschi.
Quando i soldi finiscono nelle mani di un monopolista, ne restano

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https://devol.it/big-tech-no-al-monopolio-e-il-momento-di-farci-sentire-lanciamo-lappello-ora/691aef91ce7dc70570e30625Mon, 17 Nov 2025 13:04:53 GMTDegooglizzazione e privacy: serve difendersi dalle Big TechBig Tech: NO al monopolio! È il momento di farci sentire, lanciamo l'appello ora.

L’Unione Europea ha recentemente multato Google per aver monopolizzato la pubblicità online, drenando risorse vitali all’informazione indipendente per gonfiare profitti già giganteschi.
Quando i soldi finiscono nelle mani di un monopolista, ne restano meno per il giornalismo di qualità. E quando cala la qualità dell’informazione, cresce la disinformazione. A perderci siamo tutti, incluse le nostre democrazie.

Fra poche settimane l’Europa dovrà affrontare una decisione cruciale: porre fine davvero al monopolio di Google.
Ma ogni volta che Bruxelles prova a far rispettare le proprie regole, Trump risponde minacciando dazi per proteggere i suoi amici della Silicon Valley. È il suo modo di vedere fin dove può piegare l’Europa agli interessi delle Big Tech.

La domanda ora è semplice e brutale:
i leader dell’UE difenderanno la nostra democrazia, o si inginocchieranno davanti ai miliardari californiani?

Una presa di posizione forte sarebbe un messaggio netto:

  • che l’Europa decide per sé,
  • che non si intimidisce,
  • che difende la propria libertà, la stampa, la concorrenza, la sovranità digitale.

Ma questo accadrà solo se la società civile farà sentire la propria voce. Forte. E chiaro.

Nei giorni scorsi Google ha annunciato qualche ritocco ai suoi servizi: un chiaro segnale che ha paura.
Ma non lasciamoci ingannare: ciò che propone è poco più che cosmetico. Non cambia davvero nulla, non affronta le cause del problema e soprattutto non si assume alcuna responsabilità.

Se vogliamo un mercato digitale sano, libero e democratico, non bastano mezze misure.
Dobbiamo spezzare il monopolio una volta per tutte.


✉️ Inserisci il tuo indirizzo e-mail e iscriviti all’appello
E poi condividilo: più siamo, più la nostra voce arriva lontano.

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<![CDATA[Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧]]>Parte la stagione di eventi legati al software libero, al Fediverso e alle comunità digitali e i devol ci saranno con tutta l’energia. Ti va di unirti?

Di seguito il programma completo con tutti i dettagli, i temi che affronteremo, e qualche “motivo militante” per

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https://devol.it/vieni-con-noi-a-difendere-il-software-libero-eventi-linux-day-glocal-in-arrivo/68fa2b4f2af200058837b60fSat, 25 Oct 2025 01:41:47 GMT

Parte la stagione di eventi legati al software libero, al Fediverso e alle comunità digitali e i devol ci saranno con tutta l’energia. Ti va di unirti?

Di seguito il programma completo con tutti i dettagli, i temi che affronteremo, e qualche “motivo militante” per esserci insieme.


🐧 Linux Day 2025: un’occasione di lotta per il software libero

Data nazionale: Sabato 25 ottobre 2025 (Linux Day)
Il Linux Day è la principale manifestazione italiana dedicata al software libero e alla cultura aperta. È nata nel 2001 su iniziativa dell’Italian Linux Society (ILS), con l’obiettivo di stimolare la conoscenza, la condivisione, e la partecipazione al movimento FLOSS (Free / Libre Open Source Software) in ogni angolo d’Italia.

Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧

Ogni anno decine di città si coordinano, ciascuna con il suo programma locale — talk, workshop, install party (dove porti il tuo PC e ti aiutano a installare Linux), banchetti tematici, gadget e incontri comunitari. Non esistono vincoli rigidi: ogni sede locale può personalizzare il proprio contributo rispettando i valori di apertura e condivisione.

Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧

In questa edizione 2025, l’obiettivo è rafforzare il tessuto comunitario del software libero, ribadire che la tecnologia non è solo consumo, ma strumento di emancipazione e libera autogestione.

Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧

🗓️ Dove e quando trovarci

Ecco il calendario degli eventi dove saremo attivi, e perché ti conviene venirci:

Data Città Evento / sede Dettagli e temi previsti
25 ottobre (solo la mattina) Pavia Linux Day @pavialinux Presso il Museo della Tecnica Elettrica: talk, incontri con scuole e utenti liberi. (ILS Pavia)
25 ottobre Milano Linux Day @poulpolimi & @unixMib Workshop, talk tecnici e momenti di networking tra sviluppatori e appassionati.
25 ottobre Prato Linux Day Evento locale con programmi, laboratori, dimostrazioni (vedi il sito ufficiale).
8 novembre Varese Festival Glocal Intervento “Social Network senza algoritmo: community e informazione locale” con Michele Pinto & Emanuele Cariati. (Festival Glocal)

🎯 “Social Network senza algoritmo” — il nostro contributo al Glocal

  • Quando & dove: 8 novembre, ore 16:00-18:00, Sala Corsi Materia, via Confalonieri 5, Castronno (VA) (Festival Glocal)
  • Tema: come costruire social network senza algoritmo, senza un “padrone digitale” che decide cosa vedi, con autonomia delle comunità, interoperabilità e trasparenza.
  • Si parlerà del Fediverso, di fedimedia, e di come le esperienze di città come Bologna, Senigallia e Varese possano mostrare modelli alternativi al controllo algoritmico.
  • Nel programma del Festival Glocal sono inseriti panel anche su AI, trasparenza, informazione locale e libertà digitale. (Festival Glocal)
Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧

🎁 Gadget & adesione

Per chi partecipa ai nostri eventi, abbiamo sticker esclusivi FediLUG & @fedimedia (come quelli nelle foto) — piccoli simboli visibili ma potenti dell’impegno comunitario 😊

Vieni con noi a difendere il software libero — eventi Linux Day + Glocal in arrivo 🐧

Ti consigliamo:

  • Venire con spirito attivo (porta domande, proposte, connettività)
  • Condividere la partecipazione sui social con hashtag come #LinuxDay2025 #Fediverso #OpenSource
  • Interagire con le comunità locali (LUG, associazioni, gruppi civici)

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<![CDATA[Mozilla dice addio a Pocket: una riflessione sul futuro dei servizi online e l'importanza di scegliere servizi liberi come Readeck o Wallabag]]>Oggi ci troviamo a riflettere su una notizia che ha destato non poca discussione nel mondo della tecnologia e, in particolare, tra gli appassionati di servizi per la lettura e l'archiviazione di contenuti web. Mozilla, l'organizzazione dietro il celebre browser Firefox, ha annunciato l'abbandono

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https://devol.it/mozilla-dice-addio-a-pocket-una-riflessione-sul-futuro-dei-servizi-online-e-limportanza-di-scegliere-servizi-liberi-come-readeck-o-wallabag/686d1aeadd474676bc75d656Fri, 11 Jul 2025 14:06:06 GMT

Oggi ci troviamo a riflettere su una notizia che ha destato non poca discussione nel mondo della tecnologia e, in particolare, tra gli appassionati di servizi per la lettura e l'archiviazione di contenuti web. Mozilla, l'organizzazione dietro il celebre browser Firefox, ha annunciato l'abbandono di Pocket, il popolare servizio di 'leggi dopo' che aveva acquisito e integrato nel proprio ecosistema.

Questa decisione, sebbene motivata da logiche aziendali e di sostenibilità economica, solleva interrogativi importanti sul destino dei servizi digitali che, pur essendo estremamente utili e apprezzati dagli utenti, faticano a generare profitti sufficienti per le grandi corporazioni. È un copione che abbiamo visto ripetersi più volte: piattaforme che nascono con grandi promesse, costruiscono una base di utenti fedeli, ma poi vengono dismesse o ridimensionate quando non rientrano più in strategie di business orientate al massimo guadagno.

Per molti di noi, Pocket è stato un compagno fedele per anni, permettendoci di salvare articoli, pagine web e video per una lettura successiva, organizzando il nostro flusso di informazioni in un mondo digitale sempre più caotico. La sua scomparsa lascia un vuoto, ma fortunatamente, il panorama dell'open source e del 'Fediverso' offre alternative robuste e, soprattutto, guidate da valori diversi: la libertà, la decentralizzazione e l'impegno della comunità.

In questo contesto, vogliamo presentarvi due soluzioni che rappresentano un faro di speranza per tutti coloro che cercano strumenti affidabili e rispettosi della propria privacy per la gestione dei contenuti web: Wallabag e Readeck. Questi progetti, sviluppati con la filosofia dell'open source, dimostrano come sia possibile creare servizi di alta qualità, sostenuti dalla passione e dalla dedizione di sviluppatori che credono in un internet più aperto e accessibile a tutti, al di là delle logiche di mercato.

Approfondiamo insieme queste alternative, fornendo spunti preziosi per chiunque sia alla ricerca di una nuova 'casa' per i propri contenuti con una panoramica dettagliata delle sfide e delle soluzioni in questo ambito, e vi riportiamo le motivazione sulle nostre scelte relative a Wallabag e Readeck, confrontandole con altre soluzioni e le nostre riflessioni.


In principio

C’erano i segnalibri del browser. Poi sono diventati ingestibili, persi tra un computer e l’altro, vittime di pigrizia o inesperienza. Per un lungo periodo, non servivano nemmeno: bastava digitare qualche parola chiave su Google e, tra i primi cinque risultati, trovavi ciò che cercavi.

Poi è arrivata la decadenza della ricerca online: risultati sempre meno rilevanti, contenuti scomparsi, blog personali abbandonati o sepolti. E così è tornata l’esigenza di salvare le cose, di nuovo. Ma il segnalibro però aveva ora un brutto nemico, il link rot, cioè la scomparsa del contenuto originario.

A quel punto, un semplice link non era più sufficiente. Serviva uno strumento capace non solo di archiviare i contenuti, ma anche di gestirli in modo più strutturato e affidabile.
Con l’esigenza, sempre più chiara, di avere pieno controllo sulle proprie informazioni, preferendo soluzioni libere, online, autogestite o gestite da collettivi no-profit.

Di seguito proponiamo una panoramica dei servizi liberi più interessanti che abbiamo testato e sperimentato:


Karakeep

Mozilla dice addio a Pocket: una riflessione sul futuro dei servizi online e l'importanza di scegliere servizi liberi come Readeck o Wallabag
Screenshot di karakeep

Una delle prime opzioni è stata Karakeep. È uno strumento potente, ma non non molto semplice. Questione di gusti, più che di limiti oggettivi: il design non è il massimo, l’intelligenza artificiale spinta per il tagging invece infastidisce non poco.

Linkwarden

Mozilla dice addio a Pocket: una riflessione sul futuro dei servizi online e l'importanza di scegliere servizi liberi come Readeck o Wallabag
Screenshot di Linkwarden

Abbiamo provato anche Linkwarden, che si sta sviluppando rapidamente e ha un’impostazione semplice, pensata per l’uso personale. Ma, ancora una volta, anche se è un ottimo software, ha ancora molti bug da risolvere. Tuttavia, è bello vedere che questa alternativa open source sta crescendo. Se volete provarlo nell'istanza dei devol è possibile richiedere un invito qui.


Wallabag

Mozilla dice addio a Pocket: una riflessione sul futuro dei servizi online e l'importanza di scegliere servizi liberi come Readeck o Wallabag
screenshot di Wallabag

Wallabag è un veterano, in circolazione dal 2013. L’avevamo abbandonato anni fa, quando ancora pochi capivano bene come funzionava, prima che la qualità della ricerca online iniziasse a calare e il bisogno i conservare pagine importanti aumentasse.

Così, abbiamo deciso di tornare a Wallabag con più consapevolezza.
E dobbiamo dire che è solido. Funziona quasi tutto, ha tantissime app e integrazioni, ma si vede che è un software con qualche anno sulle spalle.

Fa tutto ciò di cui ho bisogno, ma manca una funzione per essenziale: l’evidenziazione del testo sull’app Android. Per farlo bisogna usare la PWA (Progressive Web App), e anche lì con un trucchetto: inserire un commento vuoto. Un workaround macchinoso ma funzionale.

Usando quindi la PWA per evidenziare, e le app native su moltissimi dispositivi per la lettura offline e la condivisione. Ma basta aggiungere un link di YouTube, un PDF o un post di Mastodon per mandare tutto in confusione: il parsing dei contenuti non è sempre all’altezza.
Potete richiedere un account wallabag da qui

In seguito abbiamo provato anche Instapaper, che ci era piaciuto molto, ma a un certo punto abbiamo smesso di usarlo per il costo, per il peggioramento del servizio e soprattutto perchè non avevamo il controllo sui contenuti.


Readeck

Mozilla dice addio a Pocket: una riflessione sul futuro dei servizi online e l'importanza di scegliere servizi liberi come Readeck o Wallabag
Screenshot di Readeck

Proprio mentre rimbalzavamo tra soluzioni non del tutto soddisfacenti e ci rassegnavamo a restare su Wallabag, arriva l’annuncio: Mozilla chiude Pocket.

Non abbiamo mai apprezzato Pocket fino in fondo. Era spinto fortissimo ma mai reso open source e questa cosa non ci è mai andata giù.

Il tema del "read-it-later" è quinidi tornato in auge e Wallabag con Readeck di sicuro sono le soluzioni migliori al momento. A quel punto decidiamo di avviare anche un'istanza devol di Readeck.

Ma man mano che lo usavamo ci ha conquistato. La semplicità è disarmante, e ha esattamente le funzionalità che cercavamo. È talmente semplice che è adatto a tutti, anche a un utente poco esperto tanto è leggero, ordinato, elegante.

L’interfaccia è minimale, forse anche troppo ma nasconde funzionalità eccellenti. Non serve regolare mille impostazioni: funziona subito, bene, come serve.

Risolve tanti dei limiti di Wallabag:

  • gestisce benissimo i thread di Mastodon e i link YouTube,
  • estrae il testo delle trascrizioni rendendo i video ricercabili,
  • ha un ottimo sistema di evidenziazione con più colori,
  • raccoglie tutte le evidenziazioni in una barra laterale accessibile da ogni articolo.

E soprattutto... non c’è bisogno di aprire il post per trovarle: sono lì, tutte insieme, organizzate e chiare.

Un paio di altre cose da sottolineare: la barra laterale ha anche i soliti metadati come i dettagli del link e i tag, ma un elenco di tutti i link trovati nell'articolo raccolti in fondo, semplicemente delizioso! E il menu di condivisione genera un link (e un codice QR) che può essere condiviso con le evidenziazioni disponibili per il destinatario, il link scade automaticamente in 24 ore.

Un'altra gemma nascosta è la libreria OPDS, che consente a un software/dispositivo di lettura di connettersi direttamente a Readeck e fargli esportare un articolo come ePub. Usando KO Reader, una volta che la libreria è configurata si può scaricare un singolo articolo o un'intera collezione.


Una Scelta di Valori: Open Source vs. Logiche di Mercato

La vicenda di Pocket e l'emergere di alternative come Wallabag e Readeck ci offrono un'importante lezione. Mentre le grandi aziende come Mozilla, pur con le migliori intenzioni, sono spesso costrette a prendere decisioni basate su metriche di profitto e sostenibilità economica, la comunità open source dimostra una resilienza e una capacità di innovazione straordinarie. Gli sviluppatori open source, spinti dalla passione e dalla convinzione che la tecnologia debba essere uno strumento di empowerment per tutti, continuano a creare e mantenere servizi di alta qualità, spesso senza alcun ritorno economico diretto.

Questo è il cuore della differenza: da un lato, un modello che, per sua natura, tende ad abbandonare ciò che non è immediatamente profittevole, lasciando gli utenti orfani di servizi utili; dall'altro, un ecosistema collaborativo che si impegna a rendere fruibili e accessibili a tutti strumenti potenti e flessibili, costruiti sulla base di principi di libertà e trasparenza.

Invitiamo tutti a esplorare Wallabag e Readeck, non solo come valide alternative a Pocket, ma come esempi concreti di come l'innovazione possa prosperare al di fuori delle logiche commerciali dominanti. Supportare e utilizzare questi progetti significa contribuire a un futuro digitale più equo, aperto e a misura d'uomo.

Cosa fare ora? Esporta i tuoi dati e prova le alternative!

È il momento giusto per esportare i propri dati da Pocket qui: https://getpocket.com/export e provare a importarli su alternative libere come Wallabag o Readeck, che si stanno dimostrando ottime soluzioni!

Invieremo le credenziali di accesso a tutti gli utenti attivi di mastodon.uno e pixelfed.uno. Se non l’hai ancora fatto, puoi farne richiesta da qui:

Per chi non è attivo, è possibile diventare un Sostenitore di Devol per coprire i costi deiservizi Readeck e Wallabag: it.liberapay.com/devol

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<![CDATA[Ci vediamo al Merge-it 2025!]]>Questo weekend ci trovate a Verona, per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno sul digitale libero e collaborativo: il Merge-it 2025!

Due giornate per parlare di Fediverso, infrastrutture aperte e costruzione collettiva di alternative digitali concrete.


🔹 Venerdì 20 giugno | ore 16:00-18:00

📍 Verona

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https://devol.it/ci-vediamo-al-merge-it-2025/68540aa514c56405a8f8347eThu, 19 Jun 2025 13:11:01 GMT

Questo weekend ci trovate a Verona, per uno degli appuntamenti più importanti dell’anno sul digitale libero e collaborativo: il Merge-it 2025!

Due giornate per parlare di Fediverso, infrastrutture aperte e costruzione collettiva di alternative digitali concrete.


🔹 Venerdì 20 giugno | ore 16:00-18:00

📍 Verona
“Futuro del digitale libero: Fediverso e infrastrutture aperte”
L’incontro sarà moderato da @filippodb, e sarà uno spazio aperto a associazioni, startup, PA, professionisti e cittadini.

Parleremo di:

  • Cos’è davvero il Fediverso
  • Perché è una rivoluzione già in corso
  • Perché è importante esserci ora

🎤 Info evento: pretalx.com/merge-it-2025/talk/XSNKGC


🔹 Sabato 21 giugno | tutto il giorno

Presentiamo due progetti concreti per una rete più etica e sostenibile:


🎟 Ingresso gratuito per entrambe le giornate
🍝 Pranzo su prenotazione (facoltativa): pretix.eu/merge-it/2025-food


📎 Link utili:
➡️ Evento ufficiale: merge-it.net/2025
🌱 @fedimedia: fedimedia.it
🌱 @fedimercatino: fedimercatino.it


Ci vediamo lì!
Per parlare insieme di digitale libero, comunità e futuro condiviso. 💪🌍

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<![CDATA[FediMedia e POuL portano Stallman a Milano!]]>il padre del software libero parlerà di etica digitale, GNU e futuro del Software Libero in un evento organizzato da fedimedia e POul.

Richard Stallman parlerà alle ore 17:15 del 26 maggio al Politecnico di Milano, in Piazza Leonardo Da Vinci 32, aula 9.1.2.

📅

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https://devol.it/fedimedia-e-poul-portano-stallman-a-milano/6832fb7d0b680b9f9b5f503cSun, 25 May 2025 11:31:48 GMT

il padre del software libero parlerà di etica digitale, GNU e futuro del Software Libero in un evento organizzato da fedimedia e POul.

Richard Stallman parlerà alle ore 17:15 del 26 maggio al Politecnico di Milano, in Piazza Leonardo Da Vinci 32, aula 9.1.2.

📅 26 Maggio 2025
⏰ Ore 17:15
📍 Politecnico di Milano

✅ Ingresso gratuito con registrazione non richiesta:
➡️ https://fedimedia.it/fedimedia-e-paoul-portano-stallman-a-milano/

Tema dell’intervento: Libertà nel calcolo, software e servizi

Sappiamo che alcuni usi dell’informatica possono essere ingiusti.
Ciò che molti non comprendono è che anche i meccanismi stessi dell’informatica possono esserlo, in modi e livelli propri.

Un programma non libero è un software che gli utenti non controllano.
Se quel programma esegue operazioni per conto tuo, allora sono i suoi proprietari a controllare ciò che fai con il computer.
Questa è l’idea alla base del movimento per il software libero — ma cosa succede quando usiamo un servizio online?

Quando usi un servizio per svolgere una tua attività informatica, è il proprietario del servizio a controllarla.
Se quel proprietario non sei tu, allora questo è ingiusto.
Diverso è il caso in cui il tuo computer comunica con il server di un negozio per tuo conto, ad esempio per concludere un acquisto: in quel caso, la parte che ti riguarda può restare sotto il tuo controllo.

La società e le grandi istituzioni spingono e invogliano le persone a entrare in una rete sempre più fitta di dis-servizi online e software non libero, rendendo l’uscita apparentemente impossibile.
Ma si può cominciare a sottrarsi, anche solo rifiutando uno di questi strumenti.
Dire “no” anche una sola volta è già un passo verso il cambiamento.

Richard Stallman, fondatore del Free Software Movement, ha rivoluzionato l’informatica con l’idea che il software debba essere libero, trasparente e controllato dagli utenti, non dalle corporation.

Per un’associazione come Fedimedia, che promuove:
✅ Decentralizzazione (Mastodon, Pixelfed, Peertube, Lemmy, Matrix)
✅ Software libero (Nextcloud, Cryptpad, GNU/Linux)
✅ Privacy come diritto umano

Stallman non è solo un simbolo: è la prova che un approccio etico alla tecnologia non è utopia. Portarlo in Italia significa:

  • Ispirare sviluppatori e attivisti.
  • Rafforzare la lotta contro il controllo dei nostri dati da parte delle Big Tech.
  • Riaffermare che libertà digitale e giustizia sociale sono indivisibili.

Idee che portiamo nel cuore da tempo sta finalmente prendendo forma. ❤️‍🔥

Insieme ad altre realtà stiamo dando vita a un’associazione italiana fondata su tre pilastri:
🌐 Fediverso
🤝 Etica
🌿 Sostenibilità

Richard Stallman ne parlerà in anteprima questo lunedì 26 Maggio, durante il suo talk al Politecnico di Milano:
👉 FediMedia e POuL portano Stallman a Milano! (https://www.vivere.it/2025/05/23/richard-stallman-al-politecnico-di-milano-etica-e-libert-nella-societ-digitale/82001/)

I lavori sono ancora in corso, ma potete già sbirciare il web e iscrivervi ai vari canali:
🏡 fedimedia.it
📢 telegram: @fedimedia
🐘 @[email protected] (https://mastodon.uno/@fedimedia)

...e questo è solo l'inizio! 😉

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<![CDATA[📢 Importanti novità su pixelfed.uno: Migrazione completata e prestazioni migliorate!]]>Siamo entusiasti di annunciare una novità molto importante per la nostra piattaforma: pixelfed.uno è stata migrata con successo su un nuovo server dedicato! Questo aggiornamento rappresenta un passo significativo per migliorare la vostra esperienza. Grazie a questa migrazione, noterete fin da subito un netto miglioramento della velocità

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https://devol.it/importanti-novita-su-pixelfed-uno-migrazione-completata-e-prestazioni-migliorate/6816194876a9cabd0b8e82c0Sat, 03 May 2025 14:25:42 GMT

Siamo entusiasti di annunciare una novità molto importante per la nostra piattaforma: pixelfed.uno è stata migrata con successo su un nuovo server dedicato! Questo aggiornamento rappresenta un passo significativo per migliorare la vostra esperienza. Grazie a questa migrazione, noterete fin da subito un netto miglioramento della velocità e della reattività generale del servizio. Inoltre, siamo lieti di informarvi che molti dei problemi di compatibilità riscontrati con diverse applicazioni client sono stati risolti, garantendo un accesso più fluido e stabile alla piattaforma da qualsiasi dispositivo o app preferiate.

Per chi è nuovo sulla piattaforma o desidera approfondire le sue funzionalità, ricordiamo che è disponibile una guida completa in italiano su pixelfed.it. Questa risorsa vi accompagnerà nell'utilizzo di Pixelfed.uno e vi fornirà anche un utile elenco di applicazioni client compatibili, sia per dispositivi mobili che desktop, che potete trovare direttamente a questo indirizzo: https://pixelfed.it/it/App. Vi invitiamo a consultarla per scoprire tutte le potenzialità del servizio e le diverse modalità per accedervi.

Cos’è Pixelfed.uno?

📢 Importanti novità su pixelfed.uno: Migrazione completata e prestazioni migliorate!

Ma cos'è esattamente pixelfed.uno? Per chi si fosse unito a noi di recente, pixelfed.uno è molto più di una semplice piattaforma per condividere foto. È un'istanza della rete Pixelfed, parte del più ampio Fediverso, un universo di social network federati e decentralizzati. Con orgoglio possiamo dire che pixelfed.uno, con i suoi circa 3.000 utenti attivi e oltre 25.000 iscritti, si posiziona come la seconda istanza italiana più grande del Fediverso, subito dopo mastodon.uno. Questo traguardo è il frutto di un impegno costante portato avanti dal gruppo devol negli ultimi sei anni, nell'ambito di un progetto più ampio volto all'emancipazione dalle grandi piattaforme tecnologiche proprietarie (Big Tech). Potete scoprire di più sui servizi offerti da devol visitando servizi.devol.it.

L'esistenza di pixelfed.uno riveste un'importanza cruciale nel panorama digitale attuale. Offrire un'alternativa italiana a piattaforme come Instagram, gestita da un'associazione no-profit come devol, significa garantire uno spazio social diverso, più etico e rispettoso degli utenti. Su pixelfed.uno non troverete pubblicità invasive, né influencer che cercano costantemente di vendervi prodotti o stili di vita. Non ci sono algoritmi proprietari opachi e potenzialmente tossici che manipolano ciò che vedete; al contrario, la vostra timeline è rigorosamente cronologica, permettendovi di seguire i contenuti in modo trasparente e senza filtri imposti dall'alto. Crediamo fermamente in un modello di social network che metta al centro le persone e le loro connessioni autentiche, non il profitto a tutti i costi.

Mantenere un servizio come pixelfed.uno su un server dedicato, performante e affidabile, comporta dei costi significativi. Stimiamo che la spesa annuale per l'infrastruttura attuale si aggiri intorno ai mille euro. Questo progetto può continuare a esistere e prosperare solo grazie al sostegno della sua comunità. Anche un piccolo contributo può fare la differenza.

Sostenibilità

📢 Importanti novità su pixelfed.uno: Migrazione completata e prestazioni migliorate!
Pixelfed.uno è ospitato su server che usano energia sostenibile.

Un aspetto fondamentale che desideriamo sottolineare riguardo a pixelfed.uno è il nostro impegno verso la sostenibilità ambientale. Siamo orgogliosi di poter affermare che l'infrastruttura su cui si basa la nostra istanza è alimentata interamente da energia verde 🌱.

Il nostro server è ospitato presso Hetzner, un provider noto per il suo utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come confermato anche dalla verifica indipendente effettuata da The Green Web Foundation. Potete consultare voi stessi l'esito del controllo a questo indirizzo: https://www.thegreenwebfoundation.org/green-web-check/?url=pixelfed.uno. Scegliere un hosting ecologico non è un dettaglio trascurabile, ma una decisione consapevole che riflette i nostri valori. Riteniamo cruciale ridurre l'impatto ambientale dei servizi digitali e contribuire attivamente alla lotta per un web più etico, non solo dal punto di vista sociale e della privacy, ma anche sotto il profilo climatico. Optare per soluzioni sostenibili è un passo concreto per contrastare il cambiamento climatico e promuovere un futuro digitale responsabile. Ringraziamo di cuore tutti coloro che, sostenendo pixelfed.uno e il Fediverso, scelgono di appoggiare un ecosistema digitale libero anche dai combustibili fossili e più rispettoso del nostro pianeta 🌍.

Se apprezzate il servizio e credete nell'importanza di un'alternativa libera e indipendente, vi invitiamo a considerare una donazione. Potete offrirci simbolicamente un caffè tramite Ko-fi oppure impostare una donazione ricorrente, anche minima, tramite Liberapay . Ogni contributo è prezioso e ci aiuta a coprire i costi e a garantire la sostenibilità del progetto nel lungo termine.

Grazie per la vostra attenzione e per far parte della comunità di pixelfed.uno! Per domande o segnalazioni su pixelfed.uno potete utilizzare l' account mastodon o il nostro gruppo telegram

Il team devol
servizi.devol.it


PS: Condividete questa email con chi ama i progetti etici e liberi! 🌍✨

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<![CDATA[Guida Completa a SearXNG: Privacy e Libertà nelle Tue Ricerche Online]]>SearXNG rappresenta una delle alternative più potenti e rispettose della privacy nel panorama dei motori di ricerca attuali. Questa guida vi illustrerà come configurare e utilizzare l'istanza italiana ospitata da Devol (searxng.devol.it), fornendovi tutti gli strumenti necessari per liberarvi dalla sorveglianza dei motori di

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https://devol.it/guida-completa-a-searxng-privacy-e-liberta-nelle-tue-ricerche-online/67c6e6af3cccc790c64ba698Tue, 04 Mar 2025 15:50:51 GMT

SearXNG rappresenta una delle alternative più potenti e rispettose della privacy nel panorama dei motori di ricerca attuali. Questa guida vi illustrerà come configurare e utilizzare l'istanza italiana ospitata da Devol (searxng.devol.it), fornendovi tutti gli strumenti necessari per liberarvi dalla sorveglianza dei motori di ricerca tradizionali.

Cos'è SearXNG e Perché Sceglierlo

SearXNG è un metamotore di ricerca open source che aggrega i risultati di oltre 70 motori di ricerca differenti, garantendo al contempo il massimo rispetto della privacy dell'utente. A differenza di Google, Bing o persino DuckDuckGo, SearXNG:

  • Non memorizza informazioni sugli utenti né traccia le ricerche
  • Non presenta pubblicità o link sponsorizzati
  • Non utilizza algoritmi di intelligenza artificiale per profilare gli utenti
  • Non raccoglie dati personali di alcun tipo
  • Offre risultati più diversificati provenienti da molteplici fonti

L'istanza italiana ospitata da Devol (searxng.devol.it) garantisce che i vostri dati rimangano in Europa, sotto rigorose normative GDPR, ed è gestita da un che promuove attivamente il software libero e la privacy digitale.

In più, l’istanza dei Devol è ospitata in Europa, dove le richieste di accesso indiscriminato ai dati non sono legalmente possibili come negli USA. Questo garantisce un livello di protezione e trasparenza nettamente superiore.

In breve: DuckDuckGo è un servizio centralizzato che si appoggia a Microsoft; SearXNG è davvero libero, decentralizzato e rispettoso della privacy.

Perché Abbandonare Google, Bing e DuckDuckGo

Guida Completa a SearXNG: Privacy e Libertà nelle Tue Ricerche Online
COn searxng puoi avere tutti i motori i ricerca in un solo metamotore

Google

Google controlla oltre l'80% delle ricerche online globali, creando un pericoloso monopolio informativo. Ogni ricerca su Google viene registrata, analizzata e utilizzata per creare un profilo dettagliato dell'utente destinato alla pubblicità mirata. Google memorizza permanentemente la vostra cronologia di ricerca, associandola al vostro profilo anche quando non siete connessi, grazie a tecniche di fingerprinting avanzate.

Cercare qualcosa su Google non significa più trovare informazioni, ma attraversare un percorso a ostacoli progettato per trattenerti, confonderti e monetizzarti.

Prima non vedi il risultato: vedi una sintesi generata da un’IA, spesso imprecisa o apertamente sbagliata, che pretende di parlare al posto delle fonti.
Poi arrivano i contenuti sponsorizzati, mascherati da risposte.
Subito dopo le ricerche “correlate”, cioè ciò che altri hanno cercato prima di te, non ciò che serve a te.
Seguono prodotti pubblicizzati, inseriti come se fossero informazione.
Solo alla fine, se sei ancora li, compaiono i risultati veri. E quasi mai sono quelli giusti: servono due, tre, quattro tentativi per arrivarci.

Questo non è un bug. È il modello di business.

Il peggioramento di Google è reale, ma soprattutto è intenzionale: l’obiettivo non è più aiutarti a trovare qualcosa, ma massimizzare attenzione, profilazione e profitto, anche a costo di ridurre l’affidabilità del servizio.

Guida Completa a SearXNG: Privacy e Libertà nelle Tue Ricerche Online
Fonte: Uno Academy su Mastodon. Autore ignoto.

Nel giugno 2025, Francesca Albanese nel suo rapporto ONU “Dall’economia di occupazione all’economia di genocidio” ha incluso Google tra le aziende che sostengono le operazioni militari israeliane fornendo tecnologie e servizi cloud. Oggi, chi cerca il suo nome su Google vede per primo un annuncio sponsorizzato diffamatorio acquistato dal governo israeliano, non la sua pagina ufficiale. Un esempio lampante di come il motore di ricerca sia diventato uno strumento geopolitico per modellare l’opinione pubblica.

Il Caso Albanese: Google come Arma di Propaganda

La campagna del governo israeliano rappresenta un caso emblematico della manipolazione dell’informazione attraverso gli strumenti pubblicitari di Google. Utilizzando Google Ads, Israele ha spinto in cima ai risultati di ricerca una pagina che accusa falsamente Albanese di “violazioni degli standard etici delle Nazioni Unite” e di “contatti con gruppi terroristici. Il meccanismo è semplice: chi ha più soldi può letteralmente comprare la verità sui motori di ricerca.

Guida Completa a SearXNG: Privacy e Libertà nelle Tue Ricerche Online
il primo risultato di ricerca è il sito israeliano diffamatorio

Questo non è un caso isolato. La stessa strategia è stata utilizzata contro l’UNRWA, l’agenzia ONU per i rifugiati palestinesi, con annunci sponsorizzati che ancora oggi dominano i risultati di ricerca a più di un anno dalla loro pubblicazione. La campagna include anche video generati con intelligenza artificiale che mostrano falsi aiuti umanitari, distribuiti attraverso le piattaforme di Meta e YouTube

Bing

Il motore di ricerca di Microsoft raccoglie dati similmente a Google, utilizzandoli per alimentare i propri prodotti di intelligenza artificiale senza un consenso esplicito. Recentemente, Bing ha iniziato a utilizzare i dati delle ricerche per addestrare il suo chatbot AI, sollevando ulteriori preoccupazioni sulla privacy.

DuckDuckGo

Sebbene DuckDuckGo promuova la privacy, presenta ancora alcune limitazioni. Utilizza principalmente i risultati di Bing, limitando la diversità delle fonti. Inoltre, nel 2022 è emerso che l'app mobile di DuckDuckGo permetteva il tracciamento di Microsoft in alcuni contesti, minando parzialmente la sua promessa di privacy totale.
DuckDuckGo è un’azienda privata a scopo di lucro, quindi il suo obiettivo è aumentare utenti e profitti. Per farlo ha stretto accordi commerciali con Microsoft, che gli fornisce l’infrastruttura server, parte della pubblicità e soprattutto i risultati di Bing. In pratica, quando usi DuckDuckGo stai comunque usando Bing con una promessa di maggiore privacy.
Promessa, che però negli Stati Uniti il governo può legalmente infrangere in qualunque momento chiedendo di archiviare e conservare tutte le ricerche degli utenti, senza che nessuno ne venga informato.

Il Movimento di Degooglizzazione: Dalla Consapevolezza all'Azione

Il movimento Di DeGooglizzazione si è sviluppato da attivisti per la privacy per spingere gli utenti a smettere di usare i prodotti Google a causa delle crescenti preoccupazioni sulle violazioni della privacy. La degooglizzazione aiuta ad allenarsi per portare avanti l'impegno sempre più necessario a sviluppare una maggiore consapevolezza digitale.

La pervasività di Google nelle nostre vite è documentata in modo inequivocabile: Google Maps sa sempre dove siamo, traccia i nostri spostamenti in tempo reale, sa dove lavoriamo, che mezzo di trasporto utilizziamo. Ogni smartphone diventa così uno strumento di tracciamento che si nutre dei nostri dati.

Come Configurare SearXNG su Diversi Browser

Firefox/Librewolf/Mullvad/Waterfox

  1. Per Firefox, Librewolf e Mullvad: Puoi installare l'estensione dedicata "SearXNG Devol" per configurare automaticamente il motore
  2. Se preferisci la configurazione manuale:
    • Fai clic destro sulla barra di ricerca
    • Seleziona "Aggiungi motore di ricerca"
    • Inserisci:
      • Nome: SearXNG Devol
      • URL: https://searxng.devol.it/search?q=%s
      • Icona: (facoltativa)
    • Imposta come predefinito nelle preferenze di ricerca

Brave, Vivaldi, Opera, Chrome, Edge

Come menzionato nel nella guida ai browser:

  1. Apri Chrome e fai clic sull'icona ⋮ nell'angolo in alto a destra
  2. Seleziona "Impostazioni"
  3. Nella barra laterale, fai clic su "Motore di ricerca"
  4. Fai clic su "Gestisci motori di ricerca e ricerca nei siti"
  5. Premi il pulsante "Aggiungi"
  6. Compila i campi:
    • Motore di ricerca: SearXNG Devol
    • Scorciatoia: searxng
    • URL: https://searxng.devol.it/search?q=%s
  7. Fai clic su "Aggiungi"
  8. Torna alla schermata precedente e seleziona SearXNG Devol come predefinito dall'elenco a discesa dei motori di ricerca predefiniti

Safari

  1. Apri Safari
  2. Vai su "Safari" > "Preferenze" nella barra dei menu
  3. Seleziona la scheda "Ricerca"
  4. Purtroppo Safari limita i motori di ricerca preimpostati
  5. Alternativa: installa un'estensione come "Search Engine Switcher" dal Mac App Store
  6. Configura SearXNG con l'URL: https://searxng.devol.it/search?q=%s

Personalizzazione e Configurazione di SearXNG

Una volta impostato SearXNG come motore di ricerca predefinito, puoi personalizzare l'esperienza:

  1. Visita searxng.devol.it
  2. Fai clic sull'icona dell'ingranaggio in alto a destra oppure qui
  3. Da qui puoi configurare:
    • Categorie predefinite seleziona solo "Generale", disattiva "Immagini" e clicca su salva
    • Completamento automatico (Qwant)
    • Clicca su salva.
  4. Vai su MOTORI e come motori di ricerca consigliamo di attivare solo Brave, yahoo, google e poi cliccare su salva

Le preferenze vanno salvate cliccando "salva" e vengono salvate nel browser in cookie locali, senza tracciamento sul server.


🔖 Guida ai !bang in SearXNG: cerca in modo immediato dove vuoi!

I !bang in SearXNG ti permettono di indirizzare subito la ricerca verso un motore o un sito specifico, bypassando le impostazioni generali. Un piccolo trucco che può farti risparmiare tempo e aumentare efficacia.

I !bang su SearXNG funzionano in modo simile a quelli di DuckDuckGo: permettono di cercare direttamente su un sito specifico o tramite un motore specifico, bypassando le impostazioni predefinite del meta-motore.

🔹 Come si usano

Basta inserire ! seguito da un codice (detto "bang") all'inizio o dentro la tua ricerca. Ad esempio:

  • !w linux → cerca "linux" su Wikipedia
  • !yt manu chao → cerca su YouTube
  • !gh firefox → cerca su GitHub
  • !am libertà digitale → cerca su Amazon (sconsigliato, ma funziona 😉)

🔍 Alcuni esempi utili (eticamente OK ✅)

BangMotore / SitoEsempio di uso
!wWikipedia!w degooglizzazione
!libgenLibrary Genesis (libri)!libgen stallman
!imdbIMDb!imdb fight club
!ddgDuckDuckGo!ddg alternativa a gmail
!mdnMozilla Developer Network!mdn flexbox
!npmnpm (Node.js packages)!npm mastodon-api
!arxivarXiv (ricerca scientifica)!arxiv machine learning

⚙️ Dove vedere tutti i bang disponibili?

  1. Vai su un'istanza di SearxNG, ad esempio:
    👉 https://search.devol.it/preferences
  2. Scorri in basso fino a "Motori di ricerca disponibili" o vai direttamente alla lista bang.
  3. In alternativa, scrivi ! e premi spazio: il sistema ti suggerisce i bang disponibili.

⚠️ Attenzione

  • I !bang non sono anonimi: la ricerca avviene direttamente sul sito di destinazione.
  • Se cerchi di evitare tracciamento, evita !yt, !am, !g ecc.
  • SearxNG offre opzioni per disattivare i motori “non etici” nelle impostazioni.

Vantaggi Specifici dell'Istanza Devol

L'istanza SearXNG di Devol (searxng.devol.it) offre vantaggi aggiuntivi rispetto ad altre istanze:

  • Server fisicamente situati in Europa con rigorose politiche di privacy
  • Gestione da parte di esperti italiani in software libero e server
  • Nessun log delle ricerche
  • Ottimizzazioni per risultati in lingua italiana

Conclusione

Passare a SearXNG.devol.it rappresenta un passo importante verso la riconquista della privacy online. Sebbene Google, Bing e persino DuckDuckGo offrano funzionalità convenienti, il prezzo in termini di dati personali è troppo alto. SearXNG offre un'alternativa efficace che combina risultati di ricerca di qualità con il massimo rispetto della privacy.

Ricorda che la tua privacy digitale inizia dalle scelte quotidiane: cambiare motore di ricerca è uno dei passi più semplici ed efficaci per proteggere i tuoi dati personali dalle grandi aziende tecnologiche.


🤝 Sostenere Devol – Perché il Tuo Contributo Cambia il Web

Dietro ogni servizio gratuito e open source c’è un lavoro invisibile: server da mantenere, aggiornamenti di sicurezza, supporto tecnico h24.
Devol – il collettivo che gestisce +30 servizi etici come SearXNG, istanze Mastodon, Peertube, Pixelfed e molti altri strumenti liberi – non è un’azienda: è una rete di attivisti digitali che da anni costruisce alternative senza pubblicità, log di tracciamento o algoritmi tossici.

Perché Donare?

  • Hosting resistente: I server (in Europa, su infrastrutture green) costano oltre 5000€ l’anno.
  • Sicurezza: Aggiornare software, mitigare attacchi DDoS e garantire un servizio ottimale richiede competenze full-time.
  • Accessibilità: Mantenere tutto gratuito per chi non può permettersi i servizi.

Come Aiutare?

  1. Con un caffè simbolico ☕:
    ko-fi.com/devol
    Anche 3€ coprono 1 ora di costi per i server.
  2. Con una donazione ricorrente 🌱:
    liberapay.com/devol
    1€/mese per un anno= 12 ore di costi dei server.
  3. Senza spendere un euro:
    • Condividi questa guida o questa newsletterl sui social!
    • Consiglia i servizi quotidianamente: ogni nuovo utilizzatore, ogni login rafforza il modello alternativo e toglie potere alle Big Tech.

🌍 Il Futuro è una Scelta Collettiva

Sostenere i Devol non è solo privacy: è ribellarsi al capitalismo della sorveglianza, è costruire asce digitali per abbattere i giganti estrattivi.
Ogni donazione, anche minima, dice: "Credo in un web dove gli utenti non sono prodotti".


🚀 Non Servono Eroi, Serve Comunità

Devol esiste perché decine di persone hanno scelto di sostituire il like con un’azione concreta. Oggi puoi essere parte di questa storia:

  • Vuoi essere aggiornato? Unisciti al canale telegram.
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👉 Il tuo firewall contro il tech feudalesimo inizia qui:
https://liberapay.com/devol

"Da soli siamo gocce, insieme siamo un fiume in piena" – Anonimo Devol, 2023.

Fonti:

  1. https://noblogo.org/filippodb/breve-guida-per-navigare-piu-veloci-e-piu-sicuri-con-le-estensioni-per
  2. https://docs.searxng.org/own-instance.html
  3. https://devol.it/it/searx
  4. https://devol.it/servizi/motori_di_ricerca.html
  5. https://mastodon.uno/@devol
  6. https://docs.searxng.org/user/about.html
  7. https://discuss.privacyguides.net/t/searxng-enjoyers-how-do-you-do-it/3462
  8. https://privacy.it/2021/05/11/anonimizzazione-gpdr-massimini/
  9. https://www.privacyguides.org/en/search-engines/
  10. https://surfshark.com/it/blog/browser-sicuro
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<![CDATA[Spezziamo le catene delle Big Tech]]>Il divieto di TikTok, l'acquisizione di Twitter da parte di Musk, le modifiche alla politica di moderazione di Facebook, le censure di Bezos per favorire Trump, il rapido intensificarsi delle repressioni sulla libertà di parola... che siano la prova necessaria per spostare tutto ciò che vi

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https://devol.it/spezziamo-le-catene-dalle-big-tech/678d87a32a6641b5414b35ebMon, 20 Jan 2025 14:18:20 GMT

Il divieto di TikTok, l'acquisizione di Twitter da parte di Musk, le modifiche alla politica di moderazione di Facebook, le censure di Bezos per favorire Trump, il rapido intensificarsi delle repressioni sulla libertà di parola... che siano la prova necessaria per spostare tutto ciò che vi interessa online in uno spazio che non è controllato.

La sovranità digitale è più importante che mai.

Crediamo nei social che mettano la comunità al primo posto, proteggendo i fatti e prevenendo l'odio.

Non gestiamo social asserviti ai miliardari o che fanno il loro gioco.

Il Fediverso è il luogo in cui riconnettersi e crescere, indipendentemente dalla piattaforma, in una comunità unita che cerca di migliorare i social e rifugge dalle grandi piattaforme di controllo e di condizionamento controllate da pochi oligarchi della silicon valley.

Le alternative non mancano: https://servizi.devol.it

Hello Quit X

Con Elon Musk, X è diventata una macchina per manipolare le opinioni. Rifiutati di essere complice!

Il 20 Gennaio, giorno dell'insediamento di Trump
esci da X: https://it.helloquitx.com

Fai il tuo ! L'esodo da X è massiccio da mesi ma ora potete migrare senza perdere i vostri follower.

Grazie a HelloQuitX puoi invitare tutti i tuoi followers a unirsi su .

Serve prima scaricare il proprio archivio X/twitter e poi migrare automaticamente tramite: https://app.helloquitx.com

Il 20 Gennaio, gli strumenti di migrazione saranno pronti per aiutare tutte le persone a trovare argomenti da seguire e seguaci su mastodon

Lascia X dal 20 Gennaio, e mobilita amici e amiche, familiari e gruppi su tutte le piattaforme per far parte del movimento e aiutare tutti e tutte a lasciare X!

Benvenuta Ufficio Zero LInux Lorena!

Diamo il benvenuto a Lorena, nuova release con DE Xfce4, look & feel simil Mac e maggiore privacy grazie a LibreWolf ed i servizi Devol: mastodon.uno, pixelfed.uno, peertube.uno e tanti altri preinstallati.

Spezziamo le catene delle Big Tech
Alcuni progetti dei devol ora sono preinstallati.

Lorena è basata su PCLinuxOS, è equipaggiata con una leggera Interfaccia grafica Xfce4, ha un look & feel simile a Mac OS, ma è già orientata alla privacy grazie all'utilizzo di LibreWolf, alle applicazioni web e client del fediverso grazie alla collaborazione con Devol. Sono presenti le istanze italiane mastodon.uno, pixelfed.uno, peertube.uno e molti altri servizi tutti preinstallati.

Le sorprese non finiscono qui, è stato rilasciato un aggiornamento di sistema che preinstalla anche l'intera Suite di Infomaniak: Kmail, Kmeet, Kcalendar, Kchat, Kdrive, Swisstransfer, Kchk per proporre alternative gratuite per uso privato al colosso Google.

Infomaniak è una realtà nota per essere rispettosa della tutela dei dati e dell'ambiente.

Download: Ufficio Zero Linux Lorena

L’ascesa della tech right, la nuova élite di Trump e la resistenza del fediverso

Twitter/X è controllato dalla destra trumpiana.

Meta (Instagram, Facebook) è allineato alla destra trumpiana

TikTok si sta allineando con Trump.

Bezos (Amazon, twitch, goodreads) ha censurato voci critiche di Trump attraverso il Washington Post.

Chiunque controlli la narrazione ha la capacità di offuscare e sovrascrivere la verità.

Non essere complice dei controllori, usare queste piattaforme non fa che rafforzarle.

Il Fediverso è ora più che mai importante per la libertà su internet!

Crediamo che Internet debba essere un luogo in cui tutti si sentano sicuri, rispettati e in grado di connettersi.

Ecco perché stiamo lanciando una campagna per finanziare tutti i servizi liberi e sicuri che mettiamo a disposizione: https://servizi.devol.it

Proteggere la nostra comunità non è mai stato così importante.

Se volete, potete dare il vostro contributo già da oggi: liberapay.com/devol

oppure potete offrirci un caffè: ko-fi.com/devol

Grazie per il sostegno!

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<![CDATA[Parte la collaborazione con Ufficio Zero Linux e nasce diggita.com una nuova istanza italiana del fediverso]]>Ufficio Zero Linux OS e Devol insieme per un EcoSistema libero.
Siamo lieti di annunciare la collaborazione tra la distribuzione linux Italiana “Ufficio Zero” e gli attivisti di Devol che offrono 30 servizi liberi da ora disponibili all’interno della distribuzione:
https://www.ufficiozero.org/index.php?

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https://devol.it/parte-la-colaborazione-con-ufficio-zero-linux-e-nasce-diggita-com-una-nuova-istanza-italiana-del-fediverso-3/6765fcd02a6641b5414b2e39Fri, 20 Dec 2024 23:27:10 GMT

Ufficio Zero Linux OS e Devol insieme per un EcoSistema libero.
Siamo lieti di annunciare la collaborazione tra la distribuzione linux Italiana “Ufficio Zero” e gli attivisti di Devol che offrono 30 servizi liberi da ora disponibili all’interno della distribuzione:
https://www.ufficiozero.org/index.php?alias=devol-services


Il lavoro di configurazione è terminato, è ora possibile iscriversi: https://diggita.com oppure seguire i gruppi tematici dal proprio account mastodon:

https://mastodon.uno/@diggita/113679420102615281

Diggita, noto per la sua vocazione al giornalismo partecipativo, ha scelto Lemmy come strumento per ampliare e rafforzare il proprio modello di informazione collaborativa.

Utilizzando Lemmy, Diggita.com offre agli utenti la possibilità di contribuire attivamente alla creazione di contenuti, in un ambiente che privilegia l’autonomia, la sicurezza e l’etica digitale. La transizione verso Lemmy rappresenta un passo significativo verso un web più aperto, trasparente e partecipativo.

Lemmy è una scelta ideale per chi cerca un’alternativa etica e sostenibile ai social tradizionali. Ecco alcuni motivi per sceglierlo:

Sicurezza: I dati degli utenti non vengono raccolti o utilizzati per scopi commerciali.

Libertà: Gli utenti hanno il controllo totale sull’esperienza digitale, grazie alla decentralizzazione e alla possibilità di personalizzare le istanze.

Community-first: La piattaforma pone le comunità e i loro interessi al centro, favorendo discussioni significative e collaborative.

Sostenibilità: Essendo open source e no profit, Lemmy rappresenta un modello sostenibile e indipendente per il web del futuro.

In sintesi, diggita.com non è solo una piattaforma per condividere contenuti e discutere, ma una visione di un web più libero, decentralizzato e rispettoso.

Il canale telegram ufficiale è t.me/diggita


Esploriamo BookWyrm: La piattaforma social del Fediverso per gli amanti dei libri

Nel vasto panorama delle piattaforme social, dominate spesso da logiche commerciali e centralizzate, spicca un’alternativa innovativa e completamente diversa: BookWyrm.

https://diggita.com/post/36


Openvibe attiva la funzione multi-accout!

È ora possibile passare da un account all'altro, fare crosspost senza problemi e gestite tutti i vostri profili in una sola app.

Openvibe è attualmente l''unica app per tutto il social web federato: Bluesky, Mastodon, Nostr e Threads

https://openvibe.social


Su mastodon è possibile scaricare tutto il porprio archivio di messaggi:

https://mastodon.uno/settings/export

I file esportati però sono poco leggibili ed è difficile interagirci sopra o ripubblicarli altrove. Ma ora è stato creato un tool fantastico che vi permette di visualizzare l'archivio facilmente!

https://s427.github.io/MARL/

se non volete caricare il vostro archivio su un server github (è di microsoft) potete farlo dal vostro pc, scaricando il tool: https://github.com/s427/MARL/releases


“Se diamo i nostri dati alle aziende, saranno i ricchi a governare.

Se diamo i nostri dati ai governi, finiremo per avere una forma di autoritarismo.

Solo se le persone conservano i loro dati la società sarà libera.

La è importante perché dà potere alle persone”.

- Carissa Véliz, “La privacy è potere”


Vaultwarden, il password manager open source e decentralizzato è stato trasferito su un nuovo server ed è stato aggiornato, ora c'è il 100% di compatibilità anche con l'app ufficiale
Se non avete un account vaultwarden questa è la nostra istanza:

https://vaultwarden.devol.it

Consigliamo comunque di continuare ad usare l'app noprofit Keyguard:

https://gitea.it/vaultwarden/keyguard-app-Bitwarden-Vaultwarden

è un'app open source che funziona alla perfezione con


Crediamo che Internet debba essere un luogo in cui tutti si sentano sicuri, rispettati e in grado di connettersi.

Ecco perché stiamo lanciando una campagna per finanziare tutti i servizi liberi e sicuri che mettiamo a disposizione: https://servizi.devol.it

Proteggere la nostra comunità non è mai stato così importante.

Se volete, potete dare il vostro contributo già da oggi:

https://ko-fi.com/devol

Grazie per il sostegno!

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