Lybra Tech https://lybra.tech/it/ Data Driven Technologies Thu, 26 Feb 2026 14:45:35 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.4 https://lybra.tech/wp-content/uploads/2025/01/cropped-LY_COMPLETO_600_NERO-32x32.png Lybra Tech https://lybra.tech/it/ 32 32 Mercati emergenti e città d’arte: segnali di crescita, potenziale ancora inespresso https://lybra.tech/it/mercati-emergenti-e-citta-darte-segnali-di-crescita-potenziale-ancora-inespresso/ Thu, 19 Feb 2026 16:24:31 +0000 https://lybra.tech/?p=284752 The post Mercati emergenti e città d’arte: segnali di crescita, potenziale ancora inespresso appeared first on Lybra Tech.

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L’analisi dei flussi provenienti da Messico, Brasile, Argentina, India e Turchia evidenzia una dinamica chiara: i mercati emergenti stanno crescendo in interesse e volumi di ricerca verso le principali città d’arte italiane, pur rappresentando ancora una quota contenuta della domanda complessiva.

Come abbiamo evidenziato durante l’ultimo ciclo di incontri organizzato da Global Blue, un turismo nuovo sembra affacciarsi in Italia, fatto di viaggiatori che sempre più spesso scelgono città come Roma, Venezia, Firenze o Milano. Viaggiatori che certo non compiono scelte impulsive, ma percorsi strutturati che combinano più destinazioni e soggiorni brevi in località differenti.

Nel primo quadrimestre 2026, Brasile, Argentina e Turchia risultano i mercati con maggiore incidenza. E in particolare, a livello temporale emergono principalmente due cluster: Argentina, India e Messico concentrano le ricerche tra marzo e aprile; Brasile e Turchia mostrano invece una maggiore propensione ai mesi invernali, in particolare gennaio. L’anticipo medio di pianificazione supera spesso i 90 giorni, con picchi oltre i 100 giorni per il mercato indiano su Venezia.

Focus per nazionalità

Argentina
Roma e Firenze sono le destinazioni prioritarie, con aprile come mese di maggiore interesse. Roma registra le permanenze più lunghe e una prevalenza di viaggi in coppia e famiglia. Milano si concentra attorno al periodo pasquale, con circa 93 giorni di anticipo medio. Venezia tende a essere inserita come tappa breve.

Brasile
Interesse marcato per Roma e Firenze a gennaio. Soggiorni medi di 3–4 notti, più brevi a Venezia (circa 2 notti), a conferma di itinerari multi-città. A Roma e Milano prevalgono viaggi familiari.

India
Mercato in progressiva crescita, con forte pianificazione anticipata, soprattutto su Venezia. Viaggi di 3–4 notti, concentrati in primavera. Firenze attrae coppie e famiglie, mentre Milano registra una quota rilevante di gruppi.

Messico
Volumi ancora marginali ma interesse focalizzato su Roma e Firenze, spesso in viaggi di gruppo. Roma guida per numero di ricerche (2–3 notti medie). Venezia si inserisce come visita breve, inferiore ai due giorni.

Turchia
Interesse concentrato su Venezia e Roma, soprattutto a gennaio. Venezia mostra il più alto anticipo di pianificazione (oltre 100 giorni). Firenze presenta permanenze più brevi ma buona attrattività per famiglie.

 

FAQ

Perché questi mercati sono strategici pur avendo volumi limitati?
Perché presentano alta capacità di spesa, pianificazione anticipata e itinerari complessi che generano ricadute diffuse sul territorio.

Qual è la principale differenza rispetto ai mercati europei maturi?
L’anticipo nella pianificazione e la maggiore strutturazione del viaggio, spesso multi-destinazione.

Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 stanno cambiando i flussi?
In modo selettivo. L’interesse cresce in alcuni Paesi, ma non rappresenta il driver principale di viaggio nel quadrimestre analizzato.

Quali città risultano più attrattive?
Roma e Firenze si confermano centrali per quasi tutti i mercati analizzati; Venezia emerge per pianificazione anticipata e inserimento in itinerari articolati.

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Cosa accadrà ai Revenue Manager nell’era dell’AI? https://lybra.tech/it/cosa-accadra-ai-revenue-manager-nellera-dellai/ Tue, 10 Feb 2026 14:02:12 +0000 https://lybra.tech/cosa-accadra-ai-revenue-manager-nellera-dellai/ The post Cosa accadrà ai Revenue Manager nell’era dell’AI? appeared first on Lybra Tech.

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Di Stefano Sciamanna, CMO & Senior Revenue Manager presso Lybra Tech

Mi capita sempre più spesso che mi venga chiesto: “Con l’IA che fa tutto, i revenue manager sono finiti?”
E ogni volta rispondo con un’altra domanda: “Pensi che un autopilota possa far volare un aereo senza un pilota?”

Con l’esplosione dell’intelligenza artificiale negli ultimi due anni, questa domanda è diventata ancora più pressante. Ma prima di alimentare apocalissi professionali, cerchiamo di capire di cosa stiamo parlando in realtà.

Un Revenue Management System è un software che automatizza il dynamic pricing: analizza la domanda, i competitor, i dati storici e ti dice quale tariffa applicare, quando e dove. L’IA generativa, d’altra parte, può scrivere strategie, analizzare il sentiment e creare previsioni complesse. Entrambi possono operare autonomamente, ma solo se qualcuno li addestra e li guida correttamente.

E questo è il punto chiave su cui vale la pena riflettere.

Sì, con un RMS ben configurato puoi automatizzare l’intero processo di pricing. Ma che dire della strategia commerciale? La pianificazione marketing? Le relazioni costruite negli anni con tour operator, clienti corporate, OTA? Quelle non possono essere sostituite da un algoritmo. L’AI può rendere il lavoro più snello e preciso, ma senza il giusto “prompt” — in altre parole, senza un esperto che le dica cosa fare e come — produce risultati mediocri o, peggio, dannosi.

Quello che vedo sul campo è chiaro: l’IA penalizza i ruoli junior e operativi. In passato, un cluster revenue manager gestiva 5–6 strutture. Oggi, con l’automazione avanzata, quel numero può salire a 20. I compiti ripetitivi — inserimento tariffe, monitoraggio dei competitor, aggiornamento dei piani tariffari — sono stati assorbiti dalla tecnologia.

Ma il mio lavoro di consulente? È diventato quasi interamente strategico . Lavoro al fianco di albergatori, revenue manager e team di gruppo per aiutarli a implementare correttamente le soluzioni RMS, ripensare le strategie di distribuzione e vendita e sfruttare appieno la tecnologia disponibile. Non spiego più “come fare pricing.” Spiego “come costruire una proposta di valore che l’IA non può copiare.”

Chi troverà il giusto equilibrio tra tecnologia ed esperienza rimarrà un passo avanti rispetto alla concorrenza. Chi rifiuta la tecnologia — o vi si affida ciecamente senza le competenze necessarie — rischia di causare danni irreparabili.

E i junior? Potrebbero avere meno spazio oggi, ma più opportunità domani. Perché le competenze richieste stanno cambiando radicalmente. Revenue e marketing si sovrappongono già: non puoi fare bene l’uno senza capire l’altro. Il revenue manager del futuro sarà un ibrido — dati, strategia, comunicazione, tecnologia.

I revenue manager non scompariranno. Si evolveranno. O si estingueranno.

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Adèsso Hotel – Storia di successo https://lybra.tech/it/adesso-hotel-storia-di-successo/ Mon, 09 Feb 2026 15:13:59 +0000 https://lybra.tech/?p=284461 The post Adèsso Hotel – Storia di successo appeared first on Lybra Tech.

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Adèsso Hotel

Un punto di riferimento dell’hospitality smart, cosy & business a Roma

Con Lybra Assistant, +25% RevPAR in 3 anni

Questa intervista è un estratto del ciclo di incontri dedicati al Revenue Management organizzato da Zucchetti Hospitality, nato per raccontare casi concreti di strutture che hanno intrapreso un percorso strutturato e consapevole di gestione dei prezzi e delle strategie di vendita (qui per iscriversi ai prossimi eventi).

Protagonista di questa success story è Adèsso Hotel Roma, realtà giovane ma già fortemente affermata nel segmento corporate, che ha scelto Lybra Assistant come Revenue Management System. A raccontare l’esperienza è Vito Carluccio, Revenue Manager dell’hotel e consulente di AG Hotel Consulting, che ci accompagna all’interno di un modello organizzativo evoluto, capace di affrontare un mercato sempre più complesso e imprevedibile.

La sfida: governare l’imprevedibilità del segmento business

  • Elevata imprevedibilità del segmento business, con cancellazioni sotto data e volumi variabili

  • Complessità nella gestione simultanea di tariffe corporate e domanda leisure

  • Processi manuali basati su Excel e dati frammentati provenienti da sistemi diversi

  • Difficoltà nel leggere tempestivamente i cambiamenti di mercato e adattare la strategia

Soluzione: automazione e dati integrati con Lybra Assistant

  • Adozione di Lybra Assistant come RMS per centralizzare e pulire il dato

  • Automazione dei processi di analisi e pricing mantenendo il controllo strategico

  • Utilizzo di funzionalità chiave: Group Displacement, Rate Shopper, calendario di pick-up e monitoraggio voli

  • Integrazione fluida con lo stack tecnologico esistente per passare rapidamente dall’operatività alla strategia

Risultato: più efficienza, meno intermediazione, più valore

  • Incremento del RevPAR di circa il 25% negli ultimi tre anni

  • Miglioramento dell’efficienza operativa e riduzione del tempo dedicato ad attività manuali

  • Minore dipendenza dalle OTA e maggiore controllo sulla strategia di vendita

  • Capacità di intercettare nuovi mercati e segmenti di domanda in modo proattivo

Intervista con

Vito Carluccio

Revenue Manager Adèsso Hotel

Iniziamo con una domanda preliminare: quali sono le sfide più grandi nella gestione del revenue per un hotel business?

Il business hotel riserva sfide diverse dagli alberghi che sono esclusivamente leisure perché i volumi sono molto meno prevedibili, più variabili. Ad esempio, il cliente corporate cancella sotto data e ha un tasso di cancellazione più alto perché l’azienda può eventualmente cambiare i programmi, quindi c’è una difficile gestione tra le tariffe negoziate con le aziende e la domanda leisure.

Qual è stato il momento in cui avete capito che l'automazione era indispensabile?

Lo abbiamo capito praticamente subito perché interfacciarsi con tutti questi input diventa molto complicato, se lo si fa manualmente. Gli sviluppi dell’AI in questo senso vanno assolutamente seguiti e Lybra Assistant in questo ci fornisce un ottimo supporto.

Le tariffe corporate come le gestite adesso e soprattutto quali erano i limiti del sistema che utilizzavate prima?

Ovviamente prima di avere un RMS si gestiva tutto su Excel, quindi creando dei report che incrociavano i dati di diversi sistemi tra channel manager, booking engine o extranet dei singoli portali. Questo ci permetteva di capire dove si stava guadagnando, in quale segmento si stava perdendo, e cose di questo tipo. Però la qualità, la pulizia del dato, non erano al top delle possibilità perché ovviamente incrociando dati di sistemi diversi qualcosa può sempre saltare. 

Ora, invece, con Lybra Assistant è diventato tutto molto più veloce perché abbiamo un sistema di reportistica più ampio e soprattutto più semplice da reperire. L’eterogeneità del dato è stata spazzata via, il dato viene solo da lì ed è più pulito.

Cosa vi ha convinto quindi a scegliere Lybra Assistant e quali sono le funzioni imprescindibili del RMS nelle vostre attività quotidiane?

Sicuramente un vantaggio competitivo è stato il fatto di ritrovarci di fronte a un’interfaccia molto intuitiva e semplice da utilizzare. Poi, sicuramente ci ha colpito il fatto che l’RMS fosse integrabile con il nostro stack tecnologico, in maniera molto fluida. Questo ci ha consentito di accedere subito ai dati presenti sulle diverse piattaforme e passare in tempi brevi alla fase strategica.

Certo, va detto che Lybra Assistant ha moltissime funzionalità native. Tra quelle che mi piacciono di più, sicuramente c’è il modulo che ci permette di monitorare il displacement dei gruppi perché un albergo come il nostro, 82 camere vicino a una stazione, ha anche un segmento gruppo importante.

Mi piacerebbe spendere due parole anche per il rate shopper, uno strumento davvero utile per monitorare i competitor e avere traccia di eventuali date in cui sta succedendo qualcosa.
Poi, una funzione che uso molto è il calendario per monitorare le tendenze di pick up dell’hotel. Infine, come dicevo già prima, ritengo molto valida tutta la parte dedicata alla reportistica.

Vuoi spiegarci più nel dettaglio come utilizzi il Group Displacement?

Sì, il Group Displacement è a tutti gli effetti un tool quotidiano per me perché abbiamo tantissime quotazioni soprattutto per date future da qui a 4, 6, 8 mesi. Quindi con un rapido inserimento dei dati posso ottenere un prospetto sulla data specifica che voglio monitorare e in questo modo capire se vale la pena o meno prendere il gruppo. 

Questo mi ha velocizzato tanto il lavoro perché il tool raccoglie subito i dati del passato, i dati dell’on-the-book e  in un colpo d’occhio ti permette di capire se vale la pena accettare o meno quel gruppo.

Sappiamo bene che il contesto economico e politico ha causato veramente un sacco di mutamento nei mercati, in che modo avete adattato la vostra strategia?

Sì, il 2025 è stato un anno particolare per Roma. Ci si aspettava qualcosa in più dal Giubileo e le tensioni geopolitiche non hanno favorito la presenza di turisti americani, un segmento importante per noi. Lybra Assistant però ci ha permesso di capire subito cosa stava accadendo dal punto di vista della domanda e vedere quali altri segmenti o aree geografiche si stavano muovendo verso Roma.

Attraverso la sezione dedicata al monitoraggio dei voli, abbiamo scoperto che 3 aeroporti cinesi avevano inaugurato nuove rotte aeree verso Roma, siamo allora riusciti a intercettare in anticipo quel tipo di domanda. La stessa strategia l’abbiamo applicata ad altri paesi e in questo modo siamo riusciti a colmare ogni mancanza aprendo nuovi canali di acquisizione.

Avete usato anche l'autopilot?

 Sì, nel caso che vi raccontavo poco fa è stato davvero molto utile. Con l’autopilot possiamo impostare degli automatismi nell’impostazione della tariffa, ma la cosa positiva è che il controllo resta sempre a noi. 

Passiamo alle KPI: quali sono i risultati che avete ottenuto in termini di RevPAR e in che modo ha impattato sull'efficienza operativa?

Negli ultimi 3 anni il nostro RevPAR è cresciuto di circa il 25%, si tratta di un incremento importante.
Il revenue è quindi cresciuto, invece un dato più granulare come l’ADR è calato di circa 3-4€. Può sembrare un controsenso, invece non lo è affatto perché significa che, utilizzando un RMS,  siamo riusciti ad essere meno dipendenti dall’intermediazione e quindi a sganciarci dalle OTA. 

Lybra Assistant consente di conoscere tutta una serie di informazioni grazie alla connessione con il Travel Data Lake di Zucchetti. Si tratta di dati raccolti da differenti fonti e che restituiscono al Revenue Manager dati preziosi per impostare nuove strategie. Quali sono le tue impressioni in merito?

Sì, tutta la parte dedicata al forecast è utilissima per noi. Così come giudichiamo molto positivamente l’autopilot: una feature che permette sì di automatizzare molto, ma che allo stesso tempo apprende da noi, impara ad adottare le dinamiche lo stile che il revenue manager adotta nelle sue scelte strategiche.

Quindi, la cosa interessante è il fatto che più si utilizza Lybra Assistant, più Lybra Assistant impara ad intercettare le nostre necessità. Questo ci aiuta nel velocizzare il processo decisionale, analizzare meglio i segnali, i trend di mercati emergenti o le variazioni economiche. Quindi tutto questo ci permette di raggiustare prezzi, ottimizzare pricing e strategia, intraprendere azioni di marketing più mirate.

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Olimpiadi Milano-Cortina 2026: analisi previsionale dei flussi turistici e della pressione ricettiva https://lybra.tech/it/olimpiadi-milano-cortina-2026-analisi-previsionale-dei-flussi-turistici-e-della-pressione-ricettiva/ Fri, 30 Jan 2026 15:13:19 +0000 https://lybra.tech/?p=284137 The post Olimpiadi Milano-Cortina 2026: analisi previsionale dei flussi turistici e della pressione ricettiva appeared first on Lybra Tech.

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Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina sono ai nastri di partenza. Il 6 febbraio si terrà la cerimonia inaugurale, sui media il clima è infiammato dalle polemiche legate ai testimonial che hanno portato la fiamma olimpica in giro per lo Stivale e gli atleti sono già in clima pre-gara. Ma come sta andando la domanda turistica nelle destinazioni di riferimento?

La nostra analisi, condotta sugli intenti di ricerca relativi al periodo 6-22 febbraio 2026, restituisce un quadro articolato che vale la pena analizzare con attenzione.
Grazie ai dati del Travel Data Lake di Zucchetti, abbiamo identificato tre fenomeni principali su cui ragionare: la concentrazione sulle destinazioni montane sta avvenendo in maniera asimmetrica; l’offerta in Valtellina si è saturata in maniera precoce (con conseguente spostamento del turismo leisure); infine, un vero e proprio effetto spillover territoriale ha redistribuito i flussi verso comuni limitrofi alle sedi olimpiche.
Ma scendiamo nel dettaglio.

La geografia della domanda: concentrazione selettiva e gerarchie territoriali

Durante le giornate olimpiche, l’epicentro dei flussi turistici sarà Cortina d’Ampezzo (e in generale le Dolomiti venete): la cittadina registra infatti il volume di ricerche più elevato dell’intero territorio. 

Seguono Bormio, Milano e Tesero, ciascuna con dinamiche funzionali distinte legate al calendario competitivo, alla capacità ricettiva disponibile e più in generale al ruolo che ciascuna località ricopre all’interno dell’evento. 

Inoltre, abbiamo osservato che la pressione sulla ricettività non risulta distribuita uniformemente nel tempo: i flussi si concentrano maggiormente nei weekend, con un picco evidente nel secondo fine settimana delle Olimpiadi (13-16 febbraio), ovvero quando le competizioni entreranno nel vivo.

Cosa accade invece in Valtellina? I dati disponibili mostrano una situazione apparentemente controintuitiva. 


Nei giorni centrali dei Giochi si registra infatti un calo della domanda rispetto ai periodi immediatamente precedenti e successivi. Questo pattern è riconducibile a una saturazione precoce dell’offerta, determinata dall’elevato numero di eventi programmati e dalla forte incidenza di allotment e pre-booking attivati con largo anticipo, in particolare su Livigno. 

Il risultato è un riequilibrio del turismo leisure tradizionale, che tende a riprogrammare i soggiorni verso periodi meno congestionati per evitare vincoli logistici e aumenti di prezzo. Tale dinamica evidenzia come la pressione olimpica non generi automaticamente crescita di ricavi per tutti gli operatori. Ciò che invece avviene, piuttosto, è una riallocazione della domanda dettata essenzialmente da questioni di accessibilità.

Chi sono quindi i turisti che saranno presenti alle Olimpiadi di Milano-Cortina?
La nostra analisi delle provenienze rivela che il mercato domestico rappresenta il primo bacino di domanda in tutte le località esaminate, ma con differenze strutturali significative. 

Milano e Cortina presentano una marcata vocazione internazionale, con quote di ricerche straniere comprese tra il 58% e il 75%, mentre in Valtellina e Val di Fiemme prevale una componente più domestica.
Abbiamo identificato un mix internazionale prevalentemente europeo: Germania, Svizzera, Repubblica Ceca, Polonia e Slovenia costituiscono i mercati più attivi. Rileva inoltre una presenza importante degli Stati Uniti, che superano il 12% delle ricerche su Milano e Cortina, affiancati da segnali, seppur più contenuti, provenienti da Canada e Australia. Questo profilo suggerisce una stratificazione della domanda per capacità di spesa e motivazioni di viaggio, con implicazioni dirette sulle strategie di pricing e posizionamento.

Durata dei soggiorni, spillover territoriale e asimmetrie urbane

I dati previsionali confermano che la durata media del soggiorno riflette la diversa natura funzionale delle destinazioni.
Più nello specifico, le località legate alle competizioni sciistiche registrano permanenze superiori rispetto ad altre destinazioni: oltre cinque notti a Predazzo e Tesero, più di quattro notti a Bormio e Livigno.
Milano invece si attesta su una media di circa 3,5 notti, coerente con un turismo urbano multi-motivazionale, e con la capacità da parte della città di mixare l’attrattività degli eventi sportivi con interessi culturali, business e leisure.

Questi dati quindi ci portano a parlare di un effetto spillover territoriale: la saturazione dei centri principali estende la domanda verso comuni limitrofi come Auronzo di Cadore, Livinallongo del Col di Lana e Cavalese. Sarebbe sbagliato considerare episodico questo fenomeno, ed anzi va inteso come strutturale: quando l’inventario disponibile nelle sedi olimpiche si contrae, il sistema redistribuisce automaticamente i flussi verso destinazioni con caratteristiche geografiche e ricettive compatibili. E dunque, per gli operatori di questi territori, l’effetto olimpico si traduce in una vera e propria opportunità di posizionamento tattico.

Rimanendo specifici su Milano, oltre al prevedibile picco legato alla cerimonia inaugurale del 6 febbraio, abbiamo osservato che la domanda rimane sostenuta anche nei giorni infrasettimanali, trainata dalla componente internazionale (circa il 74% delle ricerche totali). Al contrario, la cerimonia di chiusura a Verona il 22 febbraio non genera un incremento significativo della domanda: non emerge un picco paragonabile a quello dell’inaugurazione, e ciò comporta un impatto limitato sulla pianificazione dei soggiorni rispetto alle giornate di competizione effettiva.

FAQ – Olimpiadi Milano-Cortina 2026: analisi dei flussi turistici

Quali sono le destinazioni olimpiche con la maggiore pressione turistica prevista?

Dalla nostra analisi emerge Cortina d’Ampezzo come la destinazione con il volume di ricerche più elevato dell’intero sistema olimpico, seguita da Bormio, Milano e Tesero. Le Dolomiti Venete nel complesso rappresentano l’epicentro della domanda turistica durante i Giochi.

Quando si verificherà il picco massimo di pressione sulla ricettività?

I nostri dati indicano il secondo weekend delle Olimpiadi, tra il 13 e il 16 febbraio 2026, come il periodo di massima concentrazione della domanda. In questi giorni la sovrapposizione tra calendario competitivo e vincoli di disponibilità genera la competizione più intensa per i posti letto.

Qual è il peso del turismo internazionale nelle diverse località olimpiche?

La nostra ricerca evidenzia forti differenze territoriali. Milano e Cortina presentano una marcata vocazione internazionale, con turisti stranieri che rappresentano tra il 58% e il 75% della domanda totale. In Valtellina e Val di Fiemme, invece, prevale una componente domestica. Germania, Svizzera, Repubblica Ceca e Stati Uniti emergono come i principali mercati internazionali.

Quali comuni limitrofi beneficeranno dell’effetto spillover olimpico?

I nostri dati documentano un’estensione significativa della domanda verso comuni satellite come Auronzo di Cadore, Livinallongo del Col di Lana e Cavalese. Questo fenomeno strutturale si attiva quando l’inventario ricettivo nei centri principali raggiunge la saturazione, redistribuendo automaticamente i flussi verso destinazioni con caratteristiche geografiche compatibili.

La cerimonia di chiusura a Verona genererà un picco di domanda turistica?

No. Dalla nostra analisi previsionale non emerge un incremento significativo della domanda associato alla cerimonia di chiusura del 22 febbraio a Verona, a differenza del picco registrato per l’inaugurazione del 6 febbraio a Milano. Questo dato suggerisce un impatto limitato sulla pianificazione dei soggiorni rispetto alle giornate di competizione effettiva.

Qual è la durata media dei soggiorni nelle diverse aree olimpiche?

Abbiamo rilevato permanenze differenziate: oltre 5 notti nelle località sciistiche di Predazzo e Tesero, più di 4 notti a Bormio e Livigno, mentre Milano si attesta su una media di circa 3,5 notti. Queste differenze riflettono la diversa natura funzionale delle destinazioni e hanno implicazioni dirette sulla gestione tariffaria e sulla capacità ricettiva.

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Olea all suite hotel – storia di successo https://lybra.tech/it/olea-all-suite-hotel-storia-di-successo/ Tue, 23 Dec 2025 06:56:17 +0000 https://lybra.tech/olea-all-suite-hotel-storia-di-successo/ The post Olea all suite hotel – storia di successo appeared first on Lybra Tech.

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Olea all suite - Zante

Olea All Suite Hotel è un hotel unico a 5 stelle, situato su una collina pittoresca, circondato da ulivi e vegetazione, a pochi passi dal resort di Tsilivi, a 10 minuti dalla città e dall’aeroporto di Zante.

Definire strategie di prezzo efficaci, analizzare le opportunità di mercato e decodificare le strategie della concorrenza in modo rapido, efficiente e basato sui dati, riducendo al contempo lo stress dei dipendenti derivante dalla pressione temporale della stagione turistica.

Sfida

Lavorare in modo più intelligente e superare lo stress derivante dalla pressione temporale durante la stagione turistica, quando decisioni rapide ed efficienti devono essere prese in un lasso di tempo molto breve.

Soluzione

Sfruttare le soluzioni di Revenue Management basate sui dati di Lybra per monitorare la concorrenza e analizzare le opportunità di mercato.

Risultati

  • risparmiate 4-6 ore di lavoro a settimana
  • decodificate le strategie della concorrenza
  • miglioramento costante dei ricavi e della redditività dell’hotel
Intervista a

Spyros Gazonas

Assistente Responsabile Operativo Olea All Suite Hotel

Cosa era importante per voi e il vostro team realizzare per il successo dell'Olea All Suite Hotel?

Cercavamo soluzioni che ci aiutassero a lavorare in modo più intelligente e a superare lo stress della pressione temporale che tutti sentiamo durante la stagione, quando dobbiamo agire rapidamente, in modo efficiente e prendere le decisioni giuste in un lasso di tempo molto breve.

Il nostro obiettivo è il miglioramento costante, e sappiamo che le opportunità sono sempre presenti. Avevamo bisogno di una soluzione che ci aiutasse ad analizzare le opportunità, a percepirle e ad agire in modo efficiente al momento giusto, in modo da poter ottimizzare le nostre tariffe e massimizzare i nostri ricavi su base giornaliera.

Cosa avete ottenuto utilizzando Lybra Revenue Management System?

In Lybra Revenue Management System abbiamo trovato una soluzione molto intuitiva che ci aiuta a risparmiare 4-6 ore di lavoro a settimana e ci permette di monitorare in modo più efficiente i prezzi della nostra concorrenza, le tendenze della domanda di viaggio per Zante e anche di aggiornare i nostri prezzi in pochi clic direttamente da Lybra Revenue Management System al nostro Channel Manager.

Un’altra cosa importante che riusciamo a fare con Lybra Revenue Management System è che siamo riusciti a decodificare le strategie dei nostri principali concorrenti. Questo ci permette di adattare la nostra strategia in base ai dati che raccogliamo per il mercato locale.

Mi piace particolarmente usare il modulo di ricerca voli di Lybra Revenue Management System che ci permette di guardare avanti di 120 giorni nel futuro e analizzare le tendenze in evoluzione della domanda di viaggio per Zante. Con queste intuizioni di Market Intelligence siamo in grado di prendere decisioni più intelligenti e meglio informate, più velocemente e al momento giusto per raggiungere ricavi e redditività più elevati.

Qual è stato l'impatto complessivo dei benefici ottenuti dall'utilizzo di Lybra Revenue Management System?

Con la Market Intelligence offerta da Lybra Revenue Management System, abbiamo acquisito la capacità e la fiducia di agire rapidamente, in modo efficiente e di prendere le decisioni giuste in un lasso di tempo molto breve, tutto ciò ha un impatto positivo sul nostro obiettivo di migliorare costantemente i ricavi e la redditività dell’hotel.

 

Clicca qui per l’intervista video di Spyros Gazonas!

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Turismo natalizio nel Lazio: cosa rivelano i dati sulle festività (e come analizzarli) https://lybra.tech/it/dati-turismo-lazio-natale-2025/ Fri, 19 Dec 2025 14:32:38 +0000 https://lybra.tech/?p=283676 The post Turismo natalizio nel Lazio: cosa rivelano i dati sulle festività (e come analizzarli) appeared first on Lybra Tech.

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A Roma, una camera d’hotel costa 170 euro a Natale. La stessa camera, nello stesso hotel, costa 270 euro a Capodanno. Quasi il 60% in più. Abbiamo analizzato i dati del turismo a Roma e nel Lazio durante le festività natalizie per comprendere cosa sta accadendo.

I Dati Turismo nel Lazio raccontano una verità scomoda: non esiste “il turismo natalizio”. Esistono tre micro-stagioni con comportamenti di viaggio, composizione della domanda e dinamiche di prezzo completamente diversi. Chi non lo capisce, perde opportunità preziose. Chi invece intercetta la domanda, può costruire strategie chirurgiche che trasformano dicembre e gennaio da “periodo di riempimento” a motore strategico di ricavi e destagionalizzazione.

Roma: il paradosso del Natale invisibile e del Capodanno d’oro

Il primo dato che salta agli occhi è contro-intuitivo: Roma guadagna di più a Capodanno che a Natale, ma non perché vende più camere. I Dati Turismo nel Lazio mostrano che il prezzo medio delle camere nella Capitale resta stabile intorno ai 170 euro sia durante il ponte dell’Immacolata sia nei giorni centrali del Natale. Una soglia tariffaria dignitosa, certo, ma lontana dal potenziale di una città che dovrebbe essere il simbolo mondiale del Natale cristiano.

Il vero salto avviene il 31 dicembre: il prezzo medio schizza a 270 euro, con picchi oltre i 300 euro per strutture centrali. Non è solo un fenomeno di domanda concentrata. È un cambio radicale di target: il Capodanno romano attrae un pubblico internazionale che il Natale tradizionale non intercetta.

Il Litorale Laziale ha un problema: è troppo italiano (e decide troppo tardi)

Sabaudia, Civitavecchia, Latina, Nettuno. Sono i comuni più cercati del Litorale Laziale nel periodo compreso tra il 5 dicembre e il 6 gennaio. Ma qui emergono due problematiche da non sottovalutare.

Prima criticità: la dipendenza dal mercato domestico. L’82,3% della domanda è composta da turisti italiani. Svizzeri, tedeschi e statunitensi coprono appena il 4,7%, 2,3% e 1,5% rispettivamente. Questo non è necessariamente un male, ma diventa un rischio quando si considera che i turisti stranieri hanno una permanenza media di 5 notti contro le 2,3 notti degli italiani. In altre parole: il Litorale sta rinunciando a domanda di qualità (più giorni = più spesa locale, più impatto economico) per accontentarsi di weekend brevi.

Seconda criticità: la concentrazione temporale. Il 26% della domanda totale si addensa sul Capodanno. L’Immacolata ha attirato un buon flusso grazie alla collocazione favorevole nel weekend. Ma il giorno di Natale? Quasi invisibile. E l’Epifania? Ancora in fase decisionale, con prenotazioni che arrivano last-minute.

Perché questo è un problema? Perché significa che il Litorale non ha costruito un prodotto turistico natalizio riconoscibile. È percepito come “alternativa di prossimità per chi non sa dove andare”, non come destinazione con un’identità forte. Le coppie (59% della domanda) e le famiglie (24%) arrivano perché “costa meno di Roma e c’è il mare”, non perché ci sia un motivo specifico per stare a Sabaudia a Natale invece che a Sperlonga o Gaeta.

Castelli Romani: la trappola del “complemento di Roma”

Castel Gandolfo e Frascati guidano le ricerche nei Castelli Romani durante le festività. Anche qui, il Capodanno domina con il 26% della domanda totale. La composizione è prevalentemente di coppie (58%), con una durata media di soggiorno di 2 notti. Il 91% dei visitatori è italiano, con una presenza marginale di svizzeri, tedeschi e statunitensi (1-1,5% ciascuno).

Ma il vero dato da leggere è invisibile: gli americani che visitano i Castelli Romani restano 2,7 notti in media. Quasi una notte in più rispetto alla media generale. Perché? Perché per loro i Castelli non sono “il posto dove andare a cena dopo Roma”, ma una destinazione a sé, con identità enogastronomica e paesaggistica forte.

Il problema è che questa percezione è esclusivamente internazionale. Per il turista italiano, i Castelli Romani restano “estensione logistica di Roma”, non meta autonoma. E questo si traduce in soggiorni brevi, spesa contenuta, bassa fidelizzazione.

FAQ – Le domande che contano davvero

Perché Roma guadagna il 60% in più a Capodanno rispetto a Natale?
Perché il target cambia radicalmente: Natale attrae turismo familiare domestico, Capodanno intercetta un pubblico internazionale.

Il Litorale Laziale è una destinazione natalizia debole o mal promossa?
È una destinazione senza identità natalizia riconoscibile. L’82,3% di domanda domestica e la concentrazione patologica sul Capodanno indicano che viene percepito come “alternativa di prossimità”, non come meta con prodotto turistico distintivo.

Perché i Castelli Romani non riescono ad allungare i soggiorni?
Perché per il 91% della domanda (turisti italiani) sono percepiti come “estensione di Roma”, non come destinazione autonoma. Solo i turisti USA restano 2,7 notti in media, perché li percepiscono come meta enogastronomica e culturale indipendente.

Ha senso promuovere “le festività natalizie” come blocco unico?
No. I dati mostrano che Immacolata, Natale, Capodanno ed Epifania hanno target, comportamenti di prenotazione e dinamiche di prezzo completamente diversi. Una campagna unica diluisce il budget su un target medio inesistente.

Come possono le DMO usare questi dati per migliorare le strategie?
Segmentando le campagne per micro-periodo e target: early booking domestico per l’Immacolata, eventi internazionali per Capodanno, nicchie culturali per Natale, offerte last-minute per Epifania. E usando piattaforme di tourism intelligence per monitorare booking window, provenienze e permanenza in tempo reale, non a consuntivo.

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Dati turismo autunnale: Chianti o Langhe? Cosa dicono davvero i numeri https://lybra.tech/it/dati-turismo-autunnale-chianti-o-langhe-cosa-dicono-davvero-i-numeri/ Mon, 17 Nov 2025 14:21:04 +0000 https://lybra.tech/?p=283117 Quando si parla di turismo autunnale in Italia facciamo riferimento a una stagione cruciale per molte destinazioni del nostro entroterra. Si tratta di un periodo fortemente competitivo, che può, da...

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Quando si parla di turismo autunnale in Italia facciamo riferimento a una stagione cruciale per molte destinazioni del nostro entroterra. Si tratta di un periodo fortemente competitivo, che può, da solo, cambiare le sorti di un’intera annata. 

Consultando i dati del Travel Data Lake di Zucchetti, abbiamo osservato oltre 100.000 ricerche di pernottamento per l’autunno 2025, scoprendo come la stagionalità, l’anticipo di prenotazione e la provenienza dei viaggiatori influenzino profondamente le dinamiche delle destinazioni enogastronomiche del nostro Paese.

Pianificare l’autunno in primavera: i dati parlano chiaro

Settembre non è il mese in cui si pianifica la stagione autunnale: è il mese in cui la stagione è già decisa. I dati ci dicono che a marzo 2025 erano già state effettuate più di 65.000 ricerche per soggiorni nel Chianti, a conferma che il turista enogastronomico non improvvisa, anzi.
In particolare, la finestra di prenotazione (booking window) si allunga per i mercati internazionali, mentre le destinazioni che attendono l’ultimo momento per attivarsi rischiano di intercettare solo la domanda residuale.

L’autunno, stagione chiave del turismo rurale

La coincidenza di differenti fattori come la vendemmia, la raccolta dei tartufi e la produzione dell’olio novello rendono questa stagione un periodo molto competitivo per il turismo dell’entroterra. Le destinazioni toscane, in particolare, mostrano un andamento fortemente dinamico, che sa coniugare esperienze culturali, mare ed enogastronomia. Nel dettaglio:

  • Settembre: Costa degli Etruschi e Maremma trainano la coda della stagione estiva. 
  • Ottobre: il Chianti diventa la destinazione più ricercata della regione. 
  • Novembre: Firenze torna protagonista, grazie al turismo culturale e alle city break. 

In pratica, le destinazioni rurali hanno una finestra competitiva molto limitata ma altamente redditizia, che premia chi pianifica con largo anticipo.

Chianti e Val d’Orcia: due modelli di domanda diversi

Tornando alla Toscana, i dati fotografano una situazione chiara: nel Chianti, il 78% delle ricerche proviene da mercati esteri (in primis Stati Uniti, Regno Unito e Germania) con prenotazioni distribuite nel tempo e assenza di picchi last minute.

 

In Val d’Orcia, invece, le dinamiche cambiano e di molto, soprattutto se si considera la distinzione tra turisti italiani e stranieri: su 44.000 ricerche autunnali, la domanda nazionale mostra una booking window corta, mentre gli stranieri pianificano con 5-6 mesi di anticipo.
La lezione è chiara: per attrarre il turismo internazionale occorre agire prima, con campagne mirate e una comunicazione di destinazione che anticipi la concorrenza.

Il valore dei mercati a lungo raggio

Ma non bisogna fermarsi alla domanda da paesi che tradizionalmente amano venire in Italia. Oltre a USA, Germania e UK, emergono infatti nuovi flussi anche da posti come il Canada e l’Australia. Questi viaggiatori non solo prenotano con anticipo, ma restano più a lungo e spendono di più, cercando esperienze autentiche più che attrazioni turistiche.
Se allora si volesse ottimizzare la destinazione per questi mercati, sicuramente sarebbe necessario ragionare ripensando l’offerta in una chiave sempre più esperienziale e sostenibile.

Langhe vs Chianti: due strategie, due modelli

Il confronto diretto tra Chianti, Langhe, Valpolicella e Franciacorta mostra un dato interessante: da settembre a ottobre domina il Chianti. A novembre, invece, le Langhe superano tutti, spinte dall’effetto Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba.

 

C’è però un elemento strutturale che cambia la prospettiva in merito alla distribuzione delle ricerche: la domanda turistica in Toscana si espande anche ai giorni feriali. Cosa che accade molto meno in Piemonte, dove invece i flussi si concentrano maggiormente nei weekend.
Questo ha un’importanza cruciale perché significa che la Toscana può contare su più giorni vendibili durante l’anno, minor pressione stagionale e una redditività decisamente più equilibrata.

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Garibaldi Hotels – storia di successo https://lybra.tech/it/garibaldi-hotels-storia-di-successo/ Fri, 01 Aug 2025 12:15:43 +0000 https://lybra.tech/?p=278156 The post Garibaldi Hotels – storia di successo appeared first on Lybra Tech.

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Garibaldi Hotels

Un gruppo alberghiero, differenti location italiane

Con Lybra Assistant, +31% di room revenue e +83% di prenotazioni dirette: il caso Garibaldi Hotels

In un solo anno, Garibaldi Hotels ha registrato una crescita del +31% nel room revenue, un incremento dell’occupazione del +26% e un balzo dell’83% nelle prenotazioni dirette su una delle sue strutture di punta. Risultati che testimoniano l’impatto concreto di una gestione data-driven supportata da Lybra Assistant, il Revenue Management System scelto per ottimizzare la strategia tariffaria e migliorare l’efficienza operativa in un contesto di crescita e complessità crescente.

Garibaldi Hotels è un gruppo alberghiero italiano con un portafoglio di strutture di alta qualità situate in località strategiche, dal leisure al business. A raccontare i risultati ottenuti con l’introduzione del nostro RMS è Massimo Semerano, Revenue Manager del gruppo, che ci ha spiegato come Lybra Assistant abbia trasformato il loro approccio al revenue management quotidiano e strategico.

Sfida: Crescita e Complessità

  • Garibaldi Hotels affrontava una crescente complessità nella gestione delle tariffe a causa dell’espansione del proprio inventario camere.
  • La gestione manuale diventava sempre meno sostenibile e rallentava l’elaborazione di strategie efficaci e aggiornate.
  • Il gruppo necessitava di uno strumento avanzato per supportare l’analisi dei dati, automatizzare i processi e ottimizzare l’efficienza operativa in un mercato sempre più dinamico.

Soluzione: automazione e analisi

  • Lybra Assistant è stato scelto per la sua interfaccia intuitiva, l’accuratezza delle previsioni e la flessibilità operativa.
  • Il sistema ha permesso l’aggiornamento in tempo reale del pick-up, il monitoraggio costante del PACE e l’analisi del posizionamento competitivo con strumenti come Eye e Rate Shopper.
  • La possibilità di inserire rapidamente il budget e disporre di un forecast sempre aggiornato ha consentito al team revenue di abbandonare l’utilizzo di file Excel.

Risultato: performance e disintermediazione

  • Nel 2024, le strutture del cluster hanno registrato una crescita complessiva del +31% nel room revenue, trainata da un +26% di occupazione e un +3% dell’ADR.
  • Le prenotazioni dirette sono aumentate in modo significativo: +83% al Santina Resort, +40% all’Avalon Sikani, +14% all’Hotel Monzoni.
  • Il gruppo ha rafforzato le azioni di disintermediazione, migliorato la competitività tariffaria e adottato un approccio strategico sempre più basato sui dati.
Intervista con

Massimo Semerano

Revenue Manager Garibaldi Hotels

Perché avete deciso di utilizzare un RMS? Quali sono le esigenze che hanno guidato questa decisione?

La decisione di adottare un RMS è stata guidata dalla necessità di ottimizzare la strategia tariffaria e aumentare l’efficienza operativa, in un contesto sempre più dinamico e caratterizzato dalla crescita del nostro inventario camere.
La gestione manuale delle tariffe stava diventando progressivamente più complessa, rendendo evidente il bisogno di uno strumento avanzato in grado di supportare l’analisi dei dati e l’elaborazione di strategie dinamiche, basate su informazioni in tempo reale e allineate a obiettivi chiari come budget e forecast prestabiliti.

Quali sono i fattori che vi hanno convinto a scegliere Lybra Assistant tra tutte le proposte sul mercato? Qual è stata la caratteristica di Lybra Assistant che più hai apprezzato?

Tra i diversi RMS analizzati, Lybra Assistant si è distinto per l’interfaccia intuitiva, l’accuratezza delle previsioni e la flessibilità nel rispondere alle nostre esigenze operative e strategiche. In particolare, abbiamo apprezzato le seguenti funzionalità:

  •  l’aggiornamento in tempo reale dei dati di pick-up;
    · una panoramica costante e dettagliata del PACE sulle date future, con indicatori KPI specifici e segmentati;
  • la disponibilità di informazioni affidabili sull’andamento del mercato, grazie agli strumenti Eye e Rate Shopper.
  • Un ulteriore punto di forza è la semplicità e rapidità nell’inserimento del budget e la possibilità di disporre di un forecast mensile sempre aggiornato, che consente di monitorare con precisione l’evoluzione del business e orientare le decisioni strategiche.

In che modo Lybra Assistant ha cambiato il modo in cui esegui le operazioni di revenue management quotidiane? Quali sono i principali benefici che hai sperimentato nel tuo lavoro grazie al nostro RMS?

Lybra ha significativamente ridotto il tempo dedicato alle attività operative quotidiane, consentendoci di focalizzarci maggiormente sull’analisi strategica e sulla definizione di azioni a valore aggiunto.
Le raccomandazioni automatiche e il monitoraggio continuo del mercato ci supportano nell’assumere decisioni più rapide, consapevoli e basate su dati concreti.


Abbiamo inoltre riscontrato un miglioramento nella competitività delle nostre tariffe e una maggiore coerenza nella strategia di pricing adottata. Uno degli aspetti più rilevanti è stata la possibilità di abbandonare alcuni file Excel, che richiedevano tempi di analisi non più compatibili con la dinamicità del mercato e la velocità richiesta per prendere decisioni efficaci.

Come è cambiato l’approccio strategico del gruppo?

L’approccio al revenue management è diventato decisamente più data-driven. Grazie ai dati e alle analisi fornite da Lybra Assistant, siamo ora in grado di pianificare strategie a medio-lungo termine in modo più consapevole e di intervenire con maggiore precisione e tempestività sulle dinamiche di mercato.

Abbiamo inoltre migliorato il monitoraggio della nostra posizionamento competitivo e rafforzato le azioni di disintermediazione, riducendo progressivamente la dipendenza dalle OTA a favore dei canali diretti.

Quali risultati hai ottenuto grazie al lavoro con il nostro RMS? (in termini di miglioramento degli KPI o aumento del reddito)

Nel 2024, le strutture del cluster hanno registrato una crescita complessiva del +31% nel room revenue, trainata da un +26% di occupazione e un +3% di incremento dell’ADR, con un conseguente miglioramento del RevPAR.

Santina Resort

  • 2024 vs 2023
  • Room Revenue: +11%
  • Occupazione: +9%
  • ADR: +1%
  • RevPAR: +10%
  • Segmenti:
  • OTA: +28%
  • Diretti: +83%
  • 2025 (YTD vs STLY)
    Situazione positiva con 78% di room revenue già on the books, trainata da un’ottima performance nella bassa e media stagione.

 

 

Avalon Sikani

  • 2024 vs 2023
  • Room Revenue: +17%
  • Occupazione: +9%
  • ADR: +8%
  • RevPAR: +17%
  • Segmenti:
  • OTA: –18%
  • Diretti: +40%
  • 2025 (YTD vs STLY)
    Room revenue al 68% già on the books, con un’incidenza di circa 45% di RNs e una crescita del 16% dell’ADR. La produzione dei canali diretti continua a registrare una crescita significativa (+68%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Hotel Monzoni

  • 2024 vs 2023
  • Room Revenue: +17%
  • Occupazione: +13%
  • ADR: +4%
  • RevPAR: +17%
  • Segmenti:
  • OTA: +7%
  • Diretti: +14%

2025 (YTD vs STLY)

Room revenue al 19% già on the books, con circa 17% di RNs e un incremento del 2% dell’ADR. Anche per Monzoni, la produzione diretta mantiene un trend positivo (+7%) rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

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The Glam Hotel -storia di successo https://lybra.tech/it/the-glam-hotel-storia-di-successo/ Thu, 15 May 2025 10:39:12 +0000 https://lybra.tech/the-glam-hotel-storia-di-successo/ The post The Glam Hotel -storia di successo appeared first on Lybra Tech.

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The Glam Hotel

Un hotel moderno ed elegante a Vicenza

Dalla crescita all'ottimizzazione: come un RMS ha aumentato il RevPAR del 26%

Sfida: La necessità di ottimizzare la gestione delle tariffe dopo l'espansione

  • L’hotel ha ampliato la sua offerta nel 2023 e aveva bisogno di posizionare efficacemente il nuovo prodotto sul mercato.
  • La necessità di cogliere le opportunità di prezzi dinamici e monitorare le variabili esterne (contesto, concorrenti, domanda).
  • Le decisioni tariffarie basate sui dati erano complesse e richiedevano troppo tempo senza strumenti adeguati.
  • Trovare una piattaforma che riunisse tutte le fonti di dati e permettesse una lettura rapida e intuitiva per le decisioni strategiche quotidiane.

Soluzione: L'adozione di Lybra Assistant RMS

  • La scelta è stata guidata dal passaparola positivo e dalla possibilità di integrare Assintant con il PMS dell’hotel.
  • L’Autopilot è stato un elemento decisivo: uno strumento capace di aggiornare e gestire automaticamente le tariffe.
  • Lybra ha semplificato l’analisi del contesto competitivo e della domanda locale, offrendo una visione completa e sempre aggiornata.
  • L’automazione del processo ha ridotto il carico operativo quotidiano, migliorando l’efficienza nella gestione dei prezzi.

Risultati: Performance in forte crescita grazie all'uso di Lybra

  • +26% di aumento medio del RevPAR nel 2024 rispetto al 2023.
  • +10% di aumento dell’ADR (tariffa media giornaliera).
  • Significativa riduzione del tempo dedicato all’analisi e all’aggiornamento delle tariffe.
  • Maggiore capacità di adattare le strategie tariffarie in tempo reale, ottimizzando i ricavi e stimolando la domanda nei momenti chiave.
  • Obiettivo 2025: +25% di aumento del fatturato totale rispetto all’anno precedente.
Intervista con

Cristiano Rossetto

The Glam Back Office Manager

Perché avete deciso di usare un RMS? Quali fattori hanno guidato questa decisione?

Dopo l’espansione del nostro hotel durante il 2023 abbiamo deciso di affidarci a un RMS per poter posizionare al meglio il nostro nuovo prodotto e cogliere le occasioni e le opportunità di pricing dinamico, in grado di monitorare contesti che normalmente non sarebbero possibili, per applicare la migliore tariffa possibile in quel momento e di conseguenza massimizzare i ricavi o stimolare la domanda a seconda delle necessità del momento.

Al giorno d’oggi, prendere decisioni ragionate quotidianamente basate su dati storici, contestuali e dei concorrenti è essenziale. Quindi, diventa fondamentale integrare, all’interno di una struttura, un software che sia in grado di aggregare questi dati e poi analizzarli nella maniera più intuitiva possibile.

Perché avete scelto Lybra Assistant? Qual è stata la caratteristica del nostro RMS che avete apprezzato di più?

Nel momento in cui ho iniziato a cercare un RMS, una mia stimata conoscenza mi ha subito fatto il nome di Lybra. Di conseguenza, da subito ho avuto pochi dubbi.
La possibilità di integrare il sistema al nostro PMS della struttura e soprattutto di poter accedere ad uno strumento come l’autopilot – in grado di governare le tariffe in maniera autonoma – ha confermato la bontà della scelta fatta.

In che modo Lybra Assistant ha cambiato il modo in cui esegui le operazioni di revenue management quotidiane e strategiche? Quali sono i principali benefici che hai sperimentato nel tuo lavoro grazie al nostro RMS?

Il beneficio principale dell’utilizzo di Lybra Assistant è sicuramente quello di poter monitorare il nostro territorio, competitor ed opportunità in maniera costante, cosa che prima era estremamente difficile fare. Ad oggi risparmiamo diverse ore di lavoro grazie alla raccolta e all’organizzazione dei dati che ci permettono di trovare giornalmente, o anche più volte all’interno della stessa giornata, dati per noi essenziali come la tariffa migliore da applicare alle camere disponibili. Tutto ciò permette anche di automatizzare la variabilità delle tariffe, ottimizzando quindi i guadagni ed evitando di dover per forza combattere a chi ha il prezzo più basso.

Quali risultati hai ottenuto grazie al lavoro con il nostro RMS? (in termini di miglioramento degli KPI o aumento del reddito)

Grazie al lavoro fatto con Lybra Assistant, nel 2024, rispetto al 2023, siamo riusciti ad ottenere un aumento medio del RevPar pari al 26% ed in generale un aumento dell’ADR del 10%. L’obiettivo per il prossimo periodo è di consolidare tale risultato per poter aumentare di un realistico 25% il revenue totale della struttura nel 2025.

Potresti scrivere una breve dichiarazione su Lybra Assistant RMS?

Ad oggi Lybra in struttura è il mio miglior alleato digitale nella definizione giornaliera dei prezzi, sia a breve che a lungo periodo.
Grazie all’autopilot, sono in grado di agire anche quando non sono fisicamente presente. Ma soprattutto, grazie alla possibilità di osservare e raccogliere dati ed opportunità in qualsiasi momento, posso modificare le tariffe per ciascuna categoria di camera secondo le necessità del momento, siano esse di ottimizzazione dei ricavi o di stimolazione della domanda.

Inoltre, la possibilità di usufruire dei dati storici e futuri della struttura, raffrontati con il medesimo periodo contestualizzato dell’anno precedente, fanno sì che io possa avere sempre sott’occhio la situazione dell’hotel in poco tempo, risparmiando così naturalmente molto tempo nell’interpretazione dei dati. Lo fa già Lybra Assistant per me, consentendomi di farmi prendere le decisioni migliori per la nostra struttura alberghiera.

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Hotel scheck – storia di successo https://lybra.tech/it/hotel-scheck-storia-di-successo/ Tue, 22 Apr 2025 12:36:37 +0000 https://lybra.tech/hotel-scheck-storia-di-successo/ The post Hotel scheck – storia di successo appeared first on Lybra Tech.

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Hotel scheck

Sport, benessere e tranquillità appena fuori dal centro di Monaco

Precisione, performance e progresso: il percorso di hotel scheck con Lybra Assistant

Sfida

Scheck Hotel Club cercava una soluzione per supportare le proprie strategie di pricing e distribuzione, fornendo una chiara panoramica del mercato, incluse le tariffe dei concorrenti e gli eventi locali.
L’obiettivo era adottare uno strumento che potesse guidare le decisioni senza imporre l’automazione, mantenendo il pieno controllo sul pricing.

Soluzione

Il team ha scelto Lybra Assistant per tre ragioni principali:
– Potenti funzionalità di analisi del pick-up
– Un’interfaccia user-friendly e intuitiva
– Uno strumento di BI integrato per insight avanzati sui dati

Risultati

Dall’implementazione di Lybra Assistant, l’hotel ha:
– Risparmiato tempo operativo gestendo tutto in un’unica piattaforma centralizzata
– Migliorato l’efficienza complessiva e il processo decisionale strategico
– Passato a una strategia di pricing dinamico, con un conseguente aumento stimato del 15% dei ricavi durante il primo anno completo

Intervista a

Mark kerkhoff

Direttore

Cosa l'ha motivata a implementare un Revenue Management System (RMS)? Quali fattori hanno portato a questa decisione?

  • Cercavamo uno strumento che potesse supportarci con suggerimenti di pricing e strategie di distribuzione
  • Una piattaforma che offra una chiara panoramica del mercato, incluse le tariffe dei concorrenti e gli eventi locali
  • Volevamo un sistema che supportasse la nostra strategia alberghiera senza imporre le tariffe – mantenendo il pieno controllo sulle decisioni finali.

Perché ha scelto Lybra Assistant RMS rispetto ad altri sistemi? Quale funzionalità l'ha convinta di più?

  • Le funzionalità di analisi e valutazione del pick-up offerte da Lybra sono state fondamentali
  • Interfaccia molto user-friendly e intuitiva
  • Lo strumento di BI integrato è un grande valore aggiunto

In che modo Lybra Assistant RMS ha cambiato i suoi processi quotidiani e strategici di Revenue Management? Quali sono i principali vantaggi che ha riscontrato?

  • Ci ha fatto risparmiare molto tempo
  • Possiamo gestire tutto in un unico posto, senza dover passare da un sistema all’altro o da un portale all’altro
  • Miglioramento dell’efficienza complessiva e del processo decisionale

Quali risultati ha ottenuto da quando lavora con Lybra Assistant RMS? (es. miglioramento dei KPI o aumento dei ricavi)

  • Siamo passati da un pricing fisso a una strategia di pricing dinamico
  • Questo cambiamento ha portato a migliori tassi di occupazione e a un miglioramento dei ricavi di circa il 15% nel primo anno completo

Potrebbe condividere una breve dichiarazione sulla sua esperienza con Lybra Assistant RMS?

  • Il team è sempre accessibile e altamente competente
  • Supporto eccellente – ci sentiamo veramente guidati e in buone mani

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