Link.it https://www.link.it/ Soluzioni open-source per l’interoperabilità nella PA Mon, 09 Mar 2026 11:23:17 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.9.1 https://www.link.it/wp-content/uploads/2024/12/lnk_favicon.svg Link.it https://www.link.it/ 32 32 Integrazione FSE https://www.link.it/integrazione-fse/ Tue, 03 Mar 2026 09:35:23 +0000 https://www.link.it/?p=4864 INTEGRAZIONE FSE 2.0 – Trasmissione dati (Fase 3) Contesto di riferimento Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE2.0) rappresenta la nuova infrastruttura nazionale per la gestione e la condivisione dei dati e dei documenti sanitari dei cittadini, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il sistema si basa sull’Ecosistema Dati Sanitari (EDS), che […]

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INTEGRAZIONE FSE 2.0 – Trasmissione dati (Fase 3)

Contesto di riferimento

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE2.0) rappresenta la nuova infrastruttura nazionale per la gestione e la condivisione dei dati e dei documenti sanitari dei cittadini, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il sistema si basa sull’Ecosistema Dati Sanitari (EDS), che integra e rende interoperabili le informazioni cliniche secondo gli standard HL7 FHIR, consentendone l’accesso in sicurezza da parte di cittadini, operatori sanitari e istituzioni.

Fase 3 – Obblighi per professionisti e strutture sanitarie private (entro marzo 2026)

Con l’avvio della Fase 3 e la piena operatività del FSE 2.0 entro marzo 2026, diventa prioritario completare gli adeguamenti necessari all’alimentazione del Fascicolo anche da parte dei soggetti operanti in ambito privato. In particolare, la piena operatività rende immediatamente esecutivo l’obbligo, per professionisti e strutture sanitarie private, di trasmettere al FSE i dati e i documenti sanitari relativi alle prestazioni erogate, secondo le modalità previste dalla normativa di settore.

Concretamente, per centri medici privati e professionisti sanitari, l’attivazione delle funzionalità relative all’accesso e all’alimentazione del FSE significa, principalmente, dotarsi o concludere il percorso di implementazione:

  • della documentazione privacy;
  • di un software gestionale compatibile con gli standard FSE;
  • di una organizzazione interna e procedure per registrare e trasmettere al FSE tutti i dati sanitari prodotti — compresi referti, prescrizioni, cartelle cliniche — entro il breve termine di 5 giorni dall’erogazione delle prestazioni.

Soluzione di interoperabilità – Il ruolo di GovWay

Per abilitare la trasmissione dei dati verso l’infrastruttura FSE 2.0 in modo conforme, sicuro e pienamente tracciabile, GovWay (www.govway.org) si pone come componente di intermediazione tra i sistemi gestionali delle strutture sanitarie e dei professionisti e il Gateway centralizzato del FSE 2.0.

Il gateway GovWay si configura perciò come l’elemento centrale per l’integrazione con il FSE 2.0, permettendo alle aziende sanitarie di collegare le proprie infrastrutture locali in modo pienamente conforme al quadro normativo vigente.

La piattaforma consente di valorizzare e integrare le soluzioni già operative, evitando interventi invasivi sui sistemi esistenti, e introduce un punto unico di governo e controllo dell’interoperabilità sanitaria, garantendo coerenza, sicurezza e tracciabilità degli scambi informativi.

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PDND Tracing https://www.link.it/pdnd-tracing-2/ Mon, 23 Feb 2026 13:54:57 +0000 https://www.link.it/?p=4854 PDND Tracing: il supporto di GovWay per raggiungere la compliance normativa Contesto La determinazione 98-225 del 24 giugno 2025 delle Linee Guida della PDND introduceva per gli enti erogatori l’obbligo di rendicontare le transazioni e trasmetterle alla piattaforma tramite il sistema di monitoraggio denominato PDND Tracing. Si tratta della raccolta e della trasmissione quotidiana di log tecnici in formato CSV […]

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PDND Tracing: il supporto di GovWay per raggiungere la compliance normativa 

Contesto

La determinazione 98-225 del 24 giugno 2025 delle Linee Guida della PDND introduceva per gli enti erogatori l’obbligo di rendicontare le transazioni e trasmetterle alla piattaforma tramite il sistema di monitoraggio denominato PDND Tracing. Si tratta della raccolta e della trasmissione quotidiana di log tecnici in formato CSV standardizzato, che descrivono quantitativamente l’uso dei servizi digitali tra aderenti. Questi log dovranno includere data, purpose_id, HTTP status code, token utilizzato, esito della chiamata e numero di richieste effettuate. L’obiettivo è consentire a PagoPA/PDND di monitorare l’utilizzo dei servizi senza raccogliere il contenuto informativo delle transazioni. 

Sul piano tecnico-operativo, è previsto il caricamento di un solo tracciato al giorno, riferito al giorno precedente, per il consuntivo delle interazioni. Sebbene il tracciamento fosse già previsto nelle Linee Guida pubblicate il 24 giugno 2025, durante un webinar ufficiale di PagoPA è stato comunicato il passaggio del PDND Tracing in produzione. L’invio del tracciato diventa quindi obbligatorio come requisito di compliance per gli enti erogatori. 

GovWay: la soluzione che semplifica la compliance con il tracing 

L’implementazione del PDND Tracing richiede strumenti in grado di garantire controllo del traffico, gestione dell’autenticazione e tracciabilità delle transazioni. In questo contesto, l’utilizzo di un gateway di interoperabilità come GovWay può facilitare l’adeguamento agli obblighi previsti dalle Linee Guida. In particolare: 

  • Centralizza la raccolta e il monitoraggio delle informazioni richieste dalla normativa, facilitando l’adempimento degli obblighi di rendicontazione e assicurando tracciabilità e sicurezza del flusso informativo.
  • Si integra con le API di interoperabilità PDND, consentendo un collegamento diretto e sicuro e garantendo il rispetto dei meccanismi previsti di autenticazione e autorizzazione.
  • Grazie a un’architettura modulare e scalabile, supporta l’evoluzione continua delle Linee Guida PDND, riducendo il rischio di disallineamenti futuri e permettendo agli enti di concentrarsi sulle proprie attività core. 

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Registro Imprese – Dati ufficiali delle imprese italiane https://www.link.it/registro-imprese-dati-ufficiali-delle-imprese-italiane/ Fri, 09 Jan 2026 09:50:31 +0000 https://www.link.it/?p=4689 Registro Imprese – Dati ufficiali delle imprese italiane Il servizio Il Registro Imprese è la banca dati ufficiale delle Camere di Commercio, gestita da InfoCamere, che raccoglie e aggiorna le informazioni anagrafiche, giuridiche ed economiche delle imprese italiane. Dati disponibili Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a: Profilo sintetico dell’impresa: dati sintetici dell’ azienda […]

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Registro Imprese - Dati ufficiali delle imprese italiane

Il servizio

Il Registro Imprese è la banca dati ufficiale delle Camere di Commercio, gestita da InfoCamere, che raccoglie e aggiorna le informazioni anagrafiche, giuridiche ed economiche delle imprese italiane.

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

  • Profilo sintetico dell’impresa: dati sintetici dell’ azienda reperiti da Codice Fiscale, Numero REA o Denominazione, tra cui denominazione, forma giuridica, indirizzo, Numero REA, PEC e altri elementi identificativi utili alle verifiche preliminari
  • Profilo camerale completo: contenuti completi della visura camerale, comprensivi di
  • dati identificativi, attività economiche, ruoli e cariche, persone collegate,
  • localizzazioni, assetto societario e informazioni sui soci.
  • Indirizzi PEC in modalità massiva: elenco degli indirizzi PEC delle imprese ricavati
  • dalle Partite IVA caricate tramite file CSV, utile per il recupero massivo dei recapiti digitali certificati.

Tipici ambiti di utilizzo

  • Procedimenti SUAP e attività produttive: gli uffici possono verificare forma giuridica, attività dichiarata, sedi e responsabili nei procedimenti di competenza
  • Istruttorie tributarie: i settori tributi possono controllare dati identificativi, recapiti digitali e stato dell’impresa nei procedimenti IMU, TARI, CUP e negli accertamenti
  • Gestione commercio e polizia locale: supporta il controllo delle attività economiche sul territorio e la verifica della regolarità operativa dell’impresa
  • Notifiche digitali: permette di recuperare in modo puntuale o massivo la PEC dell’impresa per l’invio di atti e comunicazioni con valore legale
  • Pratiche edilizie e ambientali: consente agli uffici tecnici di verificare dati certificati dell’impresa nei procedimenti edilizi, ambientali e autorizzativi

Uffici coinvolti

l servizio Registro Imprese può essere utile a diversi settori dell’ amministrazione. In particolare, supporta gli uffici SUAP, attività produttive, tributi, commercio, polizia locale, edilizia privata, ambiente, anagrafe e i settori informatici, che necessitano di dati ufficiali, aggiornati e certificati sulle imprese. L’accesso diretto alla banca dati delle Camere di Commercio consente di ridurre le richieste documentali alle imprese, accelerare le istruttorie, migliorare la qualità dei controlli e garantire che le informazioni utilizzate nei procedimenti amministrativi siano sempre complete, uniformi e affidabili.

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ANIS – Titoli di studio di istruzione superiore https://www.link.it/anis-titoli-di-studio-di-istruzione-superiore/ Fri, 21 Nov 2025 10:52:23 +0000 https://www.link.it/?p=4493 ANIS – TITOLI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SUPERIORE Il servizio ANIS (Anagrafe Nazionale delle Iscrizioni e dei Titoli di Studio) è la banca dati centralizzata dei titoli di istruzione superiore, alimentata dagli Atenei e dagli Istituti di alta formazione italiani, gestita ed erogata dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Dati disponibili Attraverso GovDesk, è possibile […]

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ANIS Anagrafe Nazionale Istruzione S

ANIS - TITOLI DI STUDIO DI ISTRUZIONE SUPERIORE

Il servizio

ANIS (Anagrafe Nazionale delle Iscrizioni e dei Titoli di Studio) è la banca dati centralizzata dei titoli di istruzione superiore, alimentata dagli Atenei e dagli Istituti di alta formazione italiani, gestita ed erogata dal Ministero dell’Università e della Ricerca.

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

  • Titoli di studio conseguiti: corso e titolo di studio, istituto di riferimento, data di conseguimento, voto e la relativa scala di valutazione, il codice e la denominazione della classe
  • Iscrizioni accademiche in corso: stato dell’iscrizione (attiva, sospesa, conclusa), l’anno accademico, il corso di studi, l’istituto e il tipo di programma

Tipici ambiti di utilizzo

  • Selezione del personale: utilizzato dagli uffici risorse umane per la verifica formale dei titoli di studio dichiarati dai candidati nelle fasi di concorso e assunzione
  • Gestione delle assunzioni: supporta l’istruttoria dei fascicoli anagrafici e contrattuali dei neo-assunti, garantendo la certezza dei requisiti accademici
  • Autorizzazioni elettorali: permette all’ ufficio elettorale di verificare l’iscrizione universitaria fuori Comune nei procedimenti legati al voto fuori sede
  • Analisi territoriale e pianificazione: consente agli uffici di urbanistica e mobilità di accedere a dati aggregati sulle iscrizioni universitarie, utili per pianificare servizi legati alla residenzialità studentesca
  • Programmazione sociale e giovanile: offre una base informativa affidabile per valutare i livelli di istruzione giovanile e supportare politiche comunali mirate su formazione e occupabilità

Uffici coinvolti

Il servizio ANIS può essere utile a diversi settori dell’ amministrazione. In particolare, risponde alle esigenze degli uffici risorse umane, dell’ufficio elettorale, dei servizi demografici e degli assessorati con competenze in ambito urbanistico, sociale o giovanile. L’accesso ai dati accademici consente di potenziare attività istruttorie, analitiche e di pianificazione in modo trasversale.

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INAD – Domicilio Digitale https://www.link.it/inad-domicilio-digitale/ Fri, 21 Nov 2025 10:31:29 +0000 https://www.link.it/?p=4487 INAD – DOMICILIO DIGITALE Il servizio INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali) è la banca dati nazionale che raccoglie gli indirizzi PEC eletti volontariamente dai cittadini come domicilio digitale. Questi indirizzi permettono di ricevere comunicazioni ufficiali e notifiche con valore legale da parte delle Pubbliche Amministrazioni, sostituendo progressivamente la comunicazione cartacea con quella digitale. Dati […]

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INAD - DOMICILIO DIGITALE

INAD – DOMICILIO DIGITALE

Il servizio

 

INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali) è la banca dati nazionale che raccoglie gli indirizzi PEC eletti volontariamente dai cittadini come domicilio digitale. Questi indirizzi permettono di ricevere comunicazioni ufficiali e notifiche con valore legale da parte delle Pubbliche Amministrazioni, sostituendo progressivamente la comunicazione cartacea con quella digitale.

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

  • Generalità e recapiti digitali: codice fiscale dei cittadini, stato del (attivo/inattivo), indirizzo PEC.

Tipici ambiti di utilizzo

  • Notifica digitale di atti amministrativi e tributari: l’ufficio tributi può verificare chi ha un domicilio digitale attivo per notificare accertamenti e avvisi via PEC
  • Gestione contravvenzioni e sanzioni: l’ufficio contravvenzioni può inviare i verbali per infrazioni stradali ai domicili digitali registrati
  • Comunicazioni edilizie e ordinanze: gli uffici tecnici possono trasmettere ordinanze e provvedimenti direttamente al domicilio digitale del cittadino, con certezza di recapito
  • Trasmissione digitale di certificati: gli uffici anagrafe possono verificare la presenza del domicilio digitale e inviare certificati e documenti firmati via PEC in modo sicuro

Uffici coinvolti

Il servizio INAD può essere utile a diversi settori dell’ amministrazione. In particolare, per gli uffici tributi, contravvenzioni, edilizia, anagrafe e per i settori informatici. L’accesso immediato e certificato al domicilio digitale dei cittadini consente di snellire i procedimenti notificatori, ridurre i costi postali e garantire certezza legale nelle comunicazioni ufficiali.

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ISEE – DATI ECONOMICI DEI NUCLEI FAMILIARI https://www.link.it/consultazione-isee-pdnd/ Fri, 21 Nov 2025 10:03:41 +0000 https://www.link.it/?p=4472 ISEE – Indicatore della situazione economica equivalente Il servizio L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il parametro ufficiale per misurare la condizione economica dei nuclei familiari, considerando redditi, patrimoni e composizione del nucleo. È gestito dall’INPS, che lo elabora a partire dalla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), integrando i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Dati […]

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ISEE – Indicatore della situazione economica equivalente

Il servizio

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il parametro ufficiale per misurare la condizione economica dei nuclei familiari, considerando redditi, patrimoni e composizione del nucleo. È gestito dall’INPS, che lo elabora a partire dalla DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), integrando i dati forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

Valori economici principali: ISEE (standard e minorenni), ISE (situazione economica), ISR (situazione reddituale), ISP (situazione patrimoniale), scala di equivalenza e parametri aggiuntivi

Informazioni generali: codice fiscale del dichiarante, componenti del nucleo familiare (relazione e codice fiscale), numero protocollo DSU e data di presentazione, data validità e scadenza della DSU ISEE minorenni: valori dedicati per ciascun beneficiario minorenne, nucleo ristretto e situazione corrente, moduli sostitutivi.

Tipici ambiti di utilizzo

Agevolazioni scolastiche: gli uffici servizi scolastici possono caricare liste di codici fiscali per ottenere in output i corrispondenti valori ISEE, semplificando l’istruttoria per tasse, mensa e trasporto

Bandi e contributi economici: i settori sociali possono verificare in blocco la validità delle DSU e confrontare i valori dichiarati con quelli ufficiali, garantendo l’equità nella selezione

Assistenza domiciliare: gli operatori possono visualizzare i dettagli di redditi e patrimoni per valutare la quota di compartecipazione dei nuclei beneficiari.

Istanze digitali automatizzate: gli informatici comunali possono integrare GovDesk nei sistemi online, permettendo di verificare automaticamente l’ISEE al momento dell’invio della richiesta, senza necessità di controlli manuali.

Uffici coinvolti

Il servizio ISEE può essere utile a diversi settori dell’amministrazione. In particolare, per i servizi scolastici, i settori sociali, l’assistenza alla persona e i sistemi informativi. L’integrazione con la banca dati INPS consente di accelerare i tempi istruttori, automatizzare le verifiche economiche e garantire l’equità nei procedimenti che prevedono il ricorso all’ISEE.

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ANIST – Titoli di studio primari e secondari https://www.link.it/consultazione-anist-pdnd/ Thu, 20 Nov 2025 14:48:43 +0000 https://www.link.it/?p=4457 ANIST – TITOLO DI STUDIO PRIMARI E SECONDARI Il servizio ANIST (Anagrafe Nazionale dell’Istruzione) è la banca dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito che gestisce e raccoglie in modo integrato le informazioni scolastiche dei cittadini italiani, dai percorsi della scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado, compresi i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione […]

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ANIST – TITOLO DI STUDIO PRIMARI E SECONDARI

Il servizio

ANIST (Anagrafe Nazionale dell’Istruzione) è la banca dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito che gestisce e raccoglie in modo integrato le informazioni scolastiche dei cittadini italiani, dai percorsi della scuola primaria fino alla secondaria di secondo grado, compresi i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti).

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

Titoli e percorsi scolastici: livello scolastico, anno di conseguimento, indirizzo e tipo di percorso formativo, voto finale, nome e codice dell’istituto scolastico, iscrizione attiva presso CPIA o scuola di primo/secondo grado.

Frequenza scolastica in corso: denominazione dell’istituto scolastico, l’anno di corso, l’esito sulla verifica della frequenza e il percorso di studi.

Tipici ambiti di utilizzo

Agevolazioni scolastiche: gli uffici possono validare domande di buoni libri e altri sussidi scolastici, verificando l’iscrizione e la scuola frequentata senza richiedere documentazione alle famiglie.

Contrasto all’abbandono scolastico: i servizi sociali possono individuare situazioni a rischio basandosi su trasferimenti anomali o interruzioni di percorso scolastico.

Pianificazione trasporti e servizi per adulti: i responsabili scolastici possono accedere ai dati delle iscrizioni CPIA per organizzare servizi di trasporto e supporto dedicati.

Edilizia scolastica: i tecnici comunali possono utilizzare i dati aggregati delle iscrizioni attive per valutare il fabbisogno infrastrutturale e aggiornare la programmazione edilizia.

Verifiche anagrafiche e assegnazioni scolastiche: gli uffici anagrafe possono verificare l’effettiva iscrizione dei minori in età scolare per supportare l’istruttoria residenziale e le assegnazioni di zona.

Uffici coinvolti

Il servizio ANIST può essere utilizzato trasversalmente all’interno dell’amministrazione. In particolare, da servizi scolastici, politiche sociali, uffici anagrafe, CPIA e settori tecnici. L’accesso ai dati certificati e aggiornati consente di eliminare richieste documentali superflue, ridurre gli errori istruttori e rafforzare le politiche comunali in materia di educazione, inclusione e pianificazione scolastica

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ANPR – DATI ANAGRAFICI DEI CITTADINI https://www.link.it/come-consultare-anpr-con-govdesk/ Thu, 20 Nov 2025 14:20:35 +0000 https://www.link.it/?p=4443 ANPR – ANAGRAFE NAZIONALE POPOLAZIONE RESIDENTE Il servizio ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) è la banca dati unica e centralizzata che raccoglie e gestisce le informazioni anagrafiche dei cittadini italiani, gestita dal Ministero dell’Interno. Dati disponibili Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a: Generalità: paternità e maternità, esistenza in vita e dichiarazione di […]

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ANPR – ANAGRAFE NAZIONALE POPOLAZIONE RESIDENTE

Il servizio

ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) è la banca dati unica e centralizzata che raccoglie e gestisce le informazioni anagrafiche dei cittadini italiani, gestita dal Ministero dell’Interno.

Dati disponibili

Attraverso GovDesk, è possibile consultare dati relativi a:

Generalità: paternità e maternità, esistenza in vita e dichiarazione di decesso

Cittadinanza: cittadinanza attuale Stato civile: matrimonio, unione civile, stato libero e vedovanza

Residenza: residenza attuale e storica, domicilio e stato di famiglia

Tipici ambiti di utilizzo

Notifica di verbali e atti amministrativi: verificare la residenza e l’esistenza in vita dei cittadini prima di procedere alla notifica di multe e altri atti amministrativi.

Verifica residenza e nucleo familiare: utilizzato dagli uffici anagrafici e sociali per verificare la composizione dello stato di famiglia e i dati di residenza in tempo reale.

Gestione elettorale: gli uffici elettorali accedono ai dati aggiornati per la gestione delle liste, incluso il controllo di cittadinanza e domicilio

Rilascio certificazioni demografiche: è possibile accedere direttamente ai dati relativi allo stato civile, utili per la produzione di certificati ufficiali.

Valutazione per bonus e contributi: l’accesso ai dati permette di verificare il numero di figli minorenni o la presenza di specifiche condizioni anagrafiche per l’accesso a misure di sostegno

Uffici coinvolti

Il servizio ANPR può essere utile a diversi settori dell’amministrazione. In particolare, risponde alle esigenze operative degli uffici anagrafe e servizi demografici, dell’ufficio elettorale, della polizia locale, dei servizi sociali e dalle aree di pianificazione e statistica. L’accesso ai dati anagrafici certificati consente di velocizzare le attività di notifica di verbali e atti amministrativi, migliorare l’affidabilità delle informazioni e supportare le decisioni in tutti i contesti in cui la conoscenza della popolazione è strategica.

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Cos’è la PDND? https://www.link.it/cosa-e-pdnd/ Thu, 06 Nov 2025 16:13:48 +0000 https://www.link.it/?p=4298 Cos’è la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) ? La Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) è diventata una componente essenziale dell’ecosistema di interoperabilità della Pubblica Amministrazione italiana. In data 03/02/2022 sono state pubblicate le Linee Guida sull’infrastruttura tecnologica della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) per l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati. La PDND fa […]

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Cos'è la Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) ?

La Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) è diventata una componente essenziale dell’ecosistema di interoperabilità della Pubblica Amministrazione italiana.

In data 03/02/2022 sono state pubblicate le Linee Guida sull’infrastruttura tecnologica della Piattaforma Digitale Nazionale Dati (PDND) per l’interoperabilità dei sistemi informativi e delle basi di dati.

La PDND fa parte dell’ecosistema interoperabilità ed ha il compito di gestire l’autenticazione, l’autorizzazione e il tracciamento dei soggetti abilitati per garantire la sicurezza delle informazioni. Come descritto nella pagina ‘https://developers.italia.it/it/pdnd/‘ fornisce un insieme di regole condivise per semplificare gli accordi di interoperabilità snellendo i processi di istruttoria, riducendo oneri e procedure amministrative. La PDND mette inoltre a disposizione un Catalogo delle API, che espone tutti gli e-service pubblicati dagli enti e tramite cui è possibile effettuare la richiesta di fruizione dati e successivamente integrare i propri servizi per i cittadini. La finalità della piattaforma è la totale interoperabilità dei dataset e dei servizi chiave tra le PA centrali e locali, che consentirà di realizzare il principio “once-only” (la PA non deve chiedere a cittadini e imprese dati che già possiede) e di valorizzare il capitale informativo delle pubbliche amministrazioni.

GovWay supporta nativamente l’integrazione con la PDND per entrambi i ruoli di erogatore o fruitore di API:

  1. Nel ruolo di erogatore GovWay si occupa di validare i voucher rilasciati dalla PDND. Inoltre è in grado di validare i token ‘Agid-JWT-Signature’ (pattern INTEGRITY) e/o ‘Agid-JWT-TrackingEvidence’ (pattern AUDIT) anche prelevando la chiave pubblica del firmatario tramite le API esposte dalla PDND. Sempre tramite le API è in grado di ottenere maggiori informazioni sul richiedente sia per arricchire le tracce che per attuare controlli autorizzativi. È infine in grado di implementare le politiche di RateLimiting dichiarate sulla PDND in termini di Quota Globale per servizio e di Quota per Fruitore.
  1. Nel ruolo di fruitore GovWay è in grado di negoziare il voucher con la PDND in maniera trasparente per il client. Le informazioni sulla finalità (purposeId) e sui valori da inserire nel token di audit (userId,userLocation,LoA) possono essere fornite dal client tramite meccanismi standard di integrazione (es. header http, parametri della url ) o registrati staticamente nella configurazione di GovWay.

GovDesk è una piattaforma progettata per supportare gli enti pubblici nell”interazione con le principali banche dati nazionali esposte su piattaforma PDND, consentendo:

  1. L’accesso controllato e sicuro ai servizi delle principali banche dati di rilevanza nazionale.
  1. La profilazione degli utenti e la definizione di ruoli/uffici specifici, in linea con le direttive AgID e con i requisiti di sicurezza e privacy.
  1. La tracciatura e la rendicontazione delle attività svolte tramite un sistema di audit completo, che registra le interrogazioni e i log di accesso.

GovCat è il modulo di catalogazione e governance delle API progettato per supportare enti erogatori e fruitori nell’interazione con la PDND, secondo i modelli definiti da AgID. Il sistema abilita:

  1. La registrazione dei servizi secondo i profili di interoperabilità PDND, semplificando il processo di onboarding tramite l’uso di etichette semantiche che aggregano configurazioni complesse (es. mTLS, Audit, Integrity).
  1. La pubblicazione delle API con metadati strutturati e tracciabili, tra cui: identificativo eService PDND, audience, finalità (purposeId), parametri di quota (rate limiting), informazioni di audit (userId, userLocation, LoA).
  1. L’integrazione diretta con la PDND per consultazione e gestione delle adesioni attive, con possibilità di ottenere i dati relativi agli enti fruitori di uno specifico servizio, senza accessi esterni alla piattaforma PDND.
  2.  
  3. Il monitoraggio nativo delle interazioni PDND, grazie a dashboard integrate che espongono le transazioni in tempo reale e supportano attività di audit e troubleshooting direttamente dal catalogo.

Link.it offre una copertura tecnologica completa per tutte le modalità di interazione con la PDND: dall’erogazione alla fruizione dei servizi, dalla consultazione delle banche dati centrali fino alla governance dell’ecosistema API.

 

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Integrazione Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE 2.0) https://www.link.it/fse/ Thu, 06 Nov 2025 13:37:49 +0000 https://www.link.it/?p=4243 Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE2.0) – Integrazione Bundle Light Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE2.0) rappresenta la nuova infrastruttura nazionale per la gestione e la condivisione dei dati e dei documenti sanitari dei cittadini, realizzata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il sistema si basa sull’Ecosistema Dati Sanitari (EDS), che integra e rende […]

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Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE2.0) - Integrazione Bundle Light

Il Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0 (FSE2.0) rappresenta la nuova infrastruttura nazionale per la

gestione e la condivisione dei dati e dei documenti sanitari dei cittadini, realizzata nell’ambito del

Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il sistema si basa sull’Ecosistema Dati Sanitari

(EDS), che integra e rende interoperabili le informazioni cliniche secondo gli standard HL7 FHIR,

consentendone l’accesso in sicurezza da parte di cittadini, operatori sanitari e istituzioni.

Alcune Regioni hanno aderito al modello di adozione dell’FSE 2.0 in modalità “bundle light”, che

prevede l’utilizzo delle componenti Gateway e Unità di Archiviazione Regionale (UA-R) sviluppate e

gestite da Sogei su infrastruttura centrale, in regime di sussidiarietà. In tale configurazione, le

aziende sanitarie regionali sono chiamate a adeguare i propri sistemi informativi affinché possano

interoperare correttamente direttamente con il Gateway Centrale del FSE2.0, garantendo la

produzione, la validazione e la pubblicazione dei documenti sanitari secondo le specifiche tecniche

e semantiche definite a livello nazionale.

La soluzione tecnologica

Per consentire alle aziende sanitarie regionali di aderire al modello bundle light del FSE2.0, viene

proposta un’architettura che valorizza le soluzioni applicative già in uso e introduce un nuovo livello

infrastrutturale dedicato all’interoperabilità.

Le applicazioni aziendali rappresentano la base di partenza del processo, continuando a gestire la

produzione, la firma digitale e l’archiviazione dei documenti clinici secondo i flussi già consolidati nei

contesti locali. Il Gateway di Interoperabilità GovWay (www.govway.org) si inserisce come

componente abilitante tra i sistemi aziendali e l’infrastruttura nazionale, consentendo di trasmettere i

documenti in modo conforme, sicuro e tracciato, senza richiedere modifiche sostanziali ai sistemi

esistenti.

Questa architettura garantisce un’adesione al FSE2.0 coerente con le regole tecniche nazionali,

semplificando l’integrazione e introducendo un unico punto di controllo regionale per la gestione e il

monitoraggio dei flussi di interoperabilità sanitaria.

Integrazione bundle light FSE 2.0

Base di partenza – Il ruolo delle applicazioni

Le applicazioni aziendali utilizzate dalle aziende sanitarie costituiscono la base di partenza del processo di integrazione. Queste applicazioni, infatti, garantiscono la completa gestione del ciclo di vita del documento clinico, assicurando la conformità agli standard nazionali e la correttezza dei flussi informativi:

  • Generano documenti clinici conformi allo standard HL7 CDA2, contenenti le informazioni sanitarie e amministrative dell’assistito;
  • Associano tali documenti a un file PDF che costituisce l’evidenza leggibile e firmabile del contenuto clinico;
  • Applicano la firma digitale PADES, assicurando l’integrità, l’autenticità e il valore legale del documento;
  • Archiviano il documento firmato nei sistemi aziendali, garantendone la tracciabilità, la conservazione e la disponibilità nel tempo.

Per garantire un’interoperabilità completa con il FSE2.0 centralizzato, è tuttavia necessario disporre di un canale di comunicazione conforme alle nuove regole tecniche nazionali, capace di assicurare la trasmissione sicura, tracciata e certificata dei documenti sanitari verso l’infrastruttura nazionale.

Adesione all’FSE2.0 – Il ruolo di GovWay

GovWay rappresenta la componente abilitante necessaria per consentire alle aziende sanitarie

locali di aderire al FSE2.0 secondo il modello “bundle light” adottato a livello regionale. Questa componente infrastrutturale si interpone tra i sistemi aziendali e il Gateway Centralizzato gestito da Sogei, garantendo che tutti i flussi informativi verso il FSE2.0 avvengano in conformità alle regole tecniche, ai protocolli di sicurezza e ai requisiti di tracciabilità stabiliti a livello nazionale. GovWay opera quindi come un livello infrastrutturale rispetto alle applicazioni aziendali, le quali continuano a svolgere le proprie funzioni senza necessità di profonde modifiche. In particolare:

  • Espone i servizi standard del “Gateway FSE”, rendendoli accessibili ai sistemi aziendali tramite interfacce che agevolano la pubblicazione dei documenti;
  • Gestisce i processi di autenticazione e autorizzazione, garantendo che ogni interazione con il FSE2.0 avvenga in modo controllato e sicuro;
  • Genera, firma e trasmette i token di sicurezza richiesti dal FSE2.0 (Authorization e FSE- JWT-Signature), sollevando le applicazioni aziendali da tali adempimenti;
  • Stabilisce connessioni sicure mTLS con l’infrastruttura centrale, assicurando la cifratura end-to-end dei dati sanitari in transito;
  • Traccia e registra tutte le operazioni eseguite in modo centralizzato;
  • Può implementare politiche di rate limiting e controllo del traffico, per mantenere stabile la comunicazione tra sistemi.

GovWay rappresenta quindi il punto cardine dell’integrazione con il FSE2.0, consentendo alle aziende sanitarie di connettere le proprie infrastrutture locali in modo conforme alle normative, valorizzando le soluzioni già operative e introducendo un unico punto di controllo per l’interoperabilità sanitaria.

Conclusioni

Per essere conformi al modello di adesione “bundle light”, viene proposta un’architettura che consente alle aziende sanitarie di integrarsi con il FSE2.0 in modo efficace e sostenibile, senza modifiche significative ai sistemi esistenti. La soluzione valorizza le applicazioni già in uso, che continuano a gestire la produzione, la firma e l’archiviazione dei documenti clinici, introducendo GovWay come componente abilitante per la trasmissione sicura, tracciata e conforme verso l’infrastruttura nazionale, garantendo un approccio uniforme e controllato alla gestione dei flussi informativi regionali.

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